Scenario bellico

Vertice a Kiev nel giorno dell’indipendenza ucraina

Leader europei valutano nuove misure mentre incursioni aeree causano vittime e danni tra Russia e Zaporizhzhia

Vertice a Kiev nel giorno dell’indipendenza ucraina

La coalizione dei volenterosi si riunisce oggi a Kiev, nel giorno del 35° anniversario dell’indipendenza dell’Ucraina. L’incontro si svolge in formato ibrido ed è presieduto da Francia e Regno Unito, con l’obiettivo di riaffermare il sostegno a Kiev e discutere nuove misure per aumentare la pressione sulla Russia.

Al vertice partecipa il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Nella capitale ucraina sono attesi anche diversi leader dei Paesi nordici e baltici, mentre la maggior parte dei rappresentanti seguirà i lavori da remoto. La riunione si tiene in una fase in cui il sostegno internazionale all’Ucraina viene discusso insieme alle prospettive di una possibile soluzione negoziata del conflitto.

La missione diplomatica rinviata

Sul fronte diplomatico, l’agenzia russa Tass riferisce che sarebbe stata rinviata la prevista missione a Kiev e Mosca degli inviati di Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner. Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha intanto confermato che Vladimir Putin è pronto a ricevere nuovamente i due rappresentanti.

Il possibile rinvio lascia aperta la partita diplomatica, mentre il vertice della coalizione punta a mantenere alta l’attenzione sul sostegno politico all’Ucraina e sulle iniziative per aumentare la pressione nei confronti di Mosca. Il formato dell’incontro consente la partecipazione diretta di alcuni leader e il collegamento a distanza degli altri esponenti coinvolti.

Nuovi attacchi con droni

Intanto proseguono le operazioni sul terreno. Le autorità russe denunciano un attacco ucraino contro strutture logistiche di Ozon, nel sud della Russia, riferendo di diversi feriti e di incendi in alcuni centri. Le informazioni sono state diffuse dalla parte russa nel quadro delle accuse reciproche che accompagnano gli attacchi con droni.

A Krasnodar, sempre secondo quanto comunicato dalle autorità russe, i detriti di un drone avrebbero colpito un centro privato per bambini. Il bilancio indicato è di due bambini morti e sette feriti. Anche in questo caso, la notizia è riportata dalle autorità locali russe.

L’Ucraina riferisce invece di aver abbattuto 76 droni russi nell’area di Zaporizhzhia nelle 24 ore precedenti. Il vertice di Kiev si svolge dunque mentre gli attacchi continuano e i canali diplomatici restano attivi, senza che dal testo emergano decisioni definitive su un eventuale negoziato.