L’Ucraina celebra oggi 35 anni di indipendenza e ospita nella capitale una riunione della coalizione dei volenterosi, convocata in formato ibrido. L’incontro punta a riaffermare il sostegno al Paese e a discutere nuove iniziative per aumentare la pressione sulla Russia, con l’obiettivo di porre fine alla guerra iniziata il 24 febbraio 2022.
La riunione sarà ospitata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Diversi leader hanno scelto di partecipare di persona, mentre la maggior parte dei rappresentanti seguirà i lavori da remoto. È confermata la presenza del presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, mentre la coalizione è presieduta da Francia e Regno Unito.
La partecipazione dei Paesi nordici e baltici
Secondo quanto riferito dal Kyiv Post, a Kiev sono attesi il presidente finlandese Alexander Stubb, il presidente lituano Gitanas Nauseda, la premier danese Mette Frederiksen, il primo ministro estone Kristen Michal, il primo ministro lettone Andris Kulbergs e il primo ministro norvegese Jonas Gahr Store. I leader di sei Paesi nordici e baltici sono arrivati nella capitale già ieri per partecipare alla cerimonia della bandiera, a un vertice NB8 e a incontri bilaterali con Zelensky.
Alla riunione dovrebbe partecipare per la prima volta anche il neo premier britannico Andy Burnham. Qualora si recasse in Ucraina, sarebbe il suo primo viaggio nel Paese da quando è succeduto a Keir Starmer. La presenza fisica dei capi di governo si affiancherà comunque a un’ampia partecipazione online.
Rinviata la missione degli inviati di Trump
È stata invece indicata come improbabile entro la fine di agosto la prevista visita a Kiev e Mosca degli emissari del presidente statunitense Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner. La notizia è stata riferita dall’agenzia russa Tass, che ha citato una fonte secondo cui il viaggio sarebbe stato rinviato per ragioni non precisate.
In precedenza, la stessa fonte aveva sostenuto che Witkoff e Kushner avrebbero potuto raggiungere le due capitali entro la fine del mese. Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha dichiarato che il presidente Vladimir Putin è pronto a ricevere nuovamente gli emissari americani, aggiungendo però che resta da capire quali proposte porteranno al Cremlino.
La bandiera davanti al Parlamento europeo
Nel giorno della festa nazionale della bandiera ucraina, ieri è stato srotolato a Bruxelles un vessillo lungo oltre 30 metri davanti alla sede del Parlamento europeo. La manifestazione, organizzata dalla missione dell’Ucraina presso l’Unione europea, ha riunito funzionari europei e diplomatici ucraini alla vigilia dell’anniversario dell’indipendenza.
Alla cerimonia ha partecipato il vicepresidente del Parlamento europeo Nicolae Stefanuta, che ha sollecitato un sostegno più forte e rapido al percorso di adesione dell’Ucraina all’Unione europea. Stefanuta ha invitato a mantenere lo slancio sul processo di integrazione e a rafforzare il coinvolgimento del Paese nel mercato unico.
Il vicepresidente ha inoltre sottolineato la necessità di fornire a Kiev ulteriori capacità di difesa aerea, considerata ancora più urgente con l’avvicinarsi dell’inverno. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, in un messaggio pubblicato su X, ha definito i colori blu e giallo simboli di coraggio, resistenza e determinazione, ribadendo il sostegno europeo all’Ucraina.