Guerra aperta

Ucraina, sostegno europeo e nuovi missili contro Mosca

Nel giorno della ricorrenza nazionale, Bruxelles stanzia 6,1 miliardi mentre Londra autorizza la condivisione dei dati per assemblare armamenti a lungo raggio

Ucraina, sostegno europeo e nuovi missili contro Mosca

Il 24 agosto l’Ucraina celebra il 35esimo anniversario della proclamazione dell’indipendenza, adottata nel 1991 dalla Verkhovna Rada, il Parlamento di Kiev. La ricorrenza si svolge mentre prosegue la guerra con la Russia e diventa l’occasione per una nuova dimostrazione di sostegno da parte dei partner europei e occidentali.

Nel giorno delle celebrazioni si riunisce in Ucraina la Coalizione dei Volenterosi, il gruppo dei principali sostenitori europei di Kiev. L’incontro è copresieduto da Regno Unito, Francia e Germania e vede la partecipazione del presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Altri leader prendono parte ai lavori da remoto, concentrati sulle necessità militari ucraine e sulle possibili iniziative diplomatiche.

Aiuti militari e difesa antiaerea

Al centro della riunione ci sono la richiesta ucraina di nuovi sistemi di difesa antiaerea e l’obiettivo di aumentare la pressione su Mosca. Secondo quanto comunicato dalla Commissione europea, sono stati approvati nuovi appalti nel settore della difesa per un valore di 6,1 miliardi di euro. Le risorse riguardano sistemi antiaerei e antimissile, missili, munizioni e radar, con l’obiettivo dichiarato di sostenere la capacità di difesa e la resilienza dell’Ucraina.

Da Londra è arrivato inoltre il via libera alla condivisione di informazioni classificate sui componenti britannici del missile a lungo raggio Scalp. Il governo britannico ha autorizzato l’azienda Mbda a mettere a disposizione i dati necessari, una decisione che, secondo l’ufficio del premier del Regno Unito, dovrebbe consentire a francesi e ucraini di accelerare l’assemblaggio del sistema in Ucraina. Lo Scalp è la versione francese del britannico Storm Shadow e può raggiungere obiettivi fino a 300 chilometri all’interno della Russia.

La scelta britannica è stata condannata dal Cremlino. Il portavoce Dmitry Peskov ha accusato il Regno Unito di partecipare al conflitto al fianco di Kiev e di ostacolare il percorso verso una soluzione pacifica. Peskov ha aggiunto che le forze armate russe stanno raccogliendo informazioni sui luoghi di produzione dei missili e delle altre attrezzature militari, predisponendo misure per colpire gli obiettivi individuati.

Le celebrazioni e il quadro diplomatico

Nel suo discorso alla nazione, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito difficile la situazione del Paese, sostenendo però che il sostegno reciproco e la fiducia degli ucraini impediranno la caduta dello Stato. Il leader ha ribadito che l’Ucraina resterà indipendente e che il suo obiettivo è arrivare alla pace. L’indipendenza, proclamata il 24 agosto 1991 dopo il fallito tentativo di colpo di Stato a Mosca, fu confermata dal referendum del primo dicembre dello stesso anno, al quale il 90,32 per cento dei votanti si espresse a favore.

Il premier britannico Andy Burnham, intervenuto a Kiev nella sua prima visita ufficiale da leader del Paese, ha assicurato che il Regno Unito continuerà a sostenere l’Ucraina. Durante la riunione dei Volenterosi ha dichiarato che Londra è pronta a contribuire non soltanto alla difesa aerea, ma anche alla distruzione dei missili russi prima del loro lancio.

Sul fronte diplomatico è stata rinviata la visita a Mosca e Kiev dell’inviato speciale statunitense Steve Witkoff e di Jared Kushner, genero del presidente Donald Trump. Lo ha riferito l’agenzia Tass citando una fonte, secondo la quale il viaggio difficilmente si svolgerà prima della fine di agosto. Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha intanto affermato che Vladimir Putin è pronto a incontrare nuovamente gli emissari americani, chiedendo però di conoscere le proposte che porteranno.

La guerra continua a provocare vittime. In Russia, secondo il governatore Veniamin Kondratyev, alcuni droni hanno colpito un asilo privato a Krasnodar causando la morte di due bambini e il ferimento di altre nove persone, tra cui sette minori. In Ucraina, un attacco russo alla periferia di Kharkiv ha provocato la morte di tre persone.