Tensione commerciale

Canada, dazi fino al 50% su oltre 700 prodotti Usa

La decisione di Ottawa segue il fallimento dei colloqui e riguarda anche acciaio e alluminio

Canada, dazi fino al 50% su oltre 700 prodotti Usa

Il Canada ha annunciato nuovi dazi doganali fino al 50% su oltre 700 prodotti provenienti dagli Stati Uniti. La decisione di Ottawa arriva dopo il fallimento dei negoziati commerciali tra i due Paesi e punta, secondo le autorità canadesi, a proteggere l’industria manifatturiera nazionale.

I prodotti nel mirino

Tra le merci interessate dalle misure figurano motociclette, lavatrici e asciugatrici, oltre a motoseghe, formaggio fuso, vongole e polpo congelato. L’elenco comprende quindi beni destinati sia al settore produttivo sia al consumo, nell’ambito della risposta commerciale definita dal governo canadese.

Il provvedimento riguarda in modo particolare anche le materie prime. I dazi su acciaio e alluminio statunitensi saranno infatti raddoppiati e portati al 50%, raggiungendo la stessa aliquota applicata dagli Stati Uniti ai prodotti canadesi della medesima categoria.

Il confronto tra Ottawa e Washington

La misura si inserisce in uno scontro commerciale tra Canada e Stati Uniti. Le autorità di Ottawa hanno motivato l’introduzione delle tariffe con l’esigenza di difendere la manifattura del Paese, dopo che i colloqui avviati per trovare un’intesa non hanno prodotto risultati.

Il nuovo livello dei dazi sulle materie prime rappresenta una risposta diretta alle tariffe statunitensi su acciaio e alluminio canadesi. Per gli altri prodotti, l’applicazione delle aliquote riguarda complessivamente oltre 700 voci, tra cui beni industriali e alimentari. Il testo non fornisce ulteriori dettagli sulle tempistiche operative delle misure né sull’eventuale ripresa dei negoziati.