Il Cremlino ha escluso che fosse previsto un incontro tra il direttore della Cia John Ratcliffe e il presidente russo Vladimir Putin durante la visita del capo dell’intelligence statunitense. Lo ha dichiarato all’agenzia Tass il portavoce presidenziale Dmitry Peskov, precisando che nel programma non erano inclusi contatti con il leader russo.
Nel frattempo, il conflitto continua a essere segnato da attacchi reciproci. Nella notte, secondo quanto riferito dal governatore Igor Artamonov e rilanciato dalle agenzie russe Tass e Ria Novosti, un drone ucraino si sarebbe schiantato contro un’abitazione privata nella regione di Lipeck, provocando un incendio. Nel rogo sono morti un uomo e un ragazzo di 14 anni; due donne sono rimaste ferite e stanno ricevendo assistenza.
Colpiti impianti e strutture in territorio russo
Le forze ucraine hanno inoltre ripreso gli attacchi contro un sito di Wildberries, il principale rivenditore online russo, a Kotovsk, nella regione di Tambov. La notizia è stata riferita dal Kyiv Independent, che ha citato il canale di monitoraggio Exilenova Plus. Secondo le informazioni disponibili, il complesso è stato completamente distrutto da un incendio.
Lo Stato Maggiore ucraino aveva già riferito di un attacco contro Wildberries il 16 agosto, quando era stato colpito il maggiore centro logistico dell’azienda nella regione di Mosca. In quell’occasione, secondo Tass, un dipendente aveva riportato una commozione cerebrale a causa dell’onda d’urto. Le circostanze dell’episodio più recente sono state ricostruite sulla base delle fonti citate, senza ulteriori dettagli indipendenti.
Un altro attacco con droni ha interessato la raffineria Lukoil-Nizhegorodnefteorgsintez di Kstovo, nella regione di Nizhnij Novgorod. L’impianto, indicato da fonti di monitoraggio come obiettivo dell’azione, è stato colpito prima dello sviluppo di un vasto incendio. Residenti locali hanno riferito di aver udito diverse esplosioni. La raffineria è una delle principali della Federazione Russa e ha una capacità produttiva indicata in circa 17 milioni di tonnellate di petrolio all’anno.
La risposta russa in Ucraina
In Ucraina, una donna e un bambino di quattro anni sono morti in un attacco con droni russi contro Chernihiv. La notizia è stata diffusa su Telegram da Dmytro Bryzhynskyi, capo dell’amministrazione militare della città, ed è stata riportata da Ukrinform.
Ha subito danni ingenti anche la centrale termoelettrica di Kherson. Secondo il rapporto pubblicato dall’amministrazione locale, l’impianto è stato colpito da una bomba aerea guidata lanciata dalle truppe russe. La struttura rappresenta la principale fonte di calore per la città e l’attacco ne avrebbe compromesso gravemente le condizioni operative. Gli episodi si inseriscono nella prosecuzione delle ostilità tra Mosca e Kiev, con obiettivi militari, industriali e infrastrutturali coinvolti su entrambi i fronti.