Previsioni Italia

Ondata rovente, picchi oltre 45°C nelle isole

Minime sopra 25 gradi al Meridione, nubifragi alpini attesi fino a domenica 30 agosto

Ondata rovente, picchi oltre 45°C nelle isole

Una nuova fase di caldo intenso interesserà il Centro-Sud nella giornata di venerdì 28 agosto, mentre il Nord sarà esposto a temporali anche forti. Le previsioni indicano temperature eccezionali soprattutto in Sardegna e Sicilia, con valori fino a 45°C e la possibilità di punte ancora più elevate secondo alcuni modelli matematici.

Notti afose e temperature estreme

Il disagio maggiore si concentrerà anche nelle ore notturne. Su gran parte del Sud, lungo le coste del Centro e in Romagna, le minime resteranno sopra i 25°C, con valori prossimi ai 30°C in alcune aree meridionali. L’elevata umidità renderà difficili il riposo e il recupero, in una situazione descritta dagli esperti come una nuova sequenza di notti molto calde.

Durante il giorno, Sardegna e Sicilia raggiungeranno i valori più alti, con temperature attorno ai 45°C. Alcune elaborazioni non escludono picchi di 48°C, mentre Calabria, Puglia e Campania potrebbero superare i 40°C. A Roma è previsto un massimo di circa 39°C. Si tratta di condizioni associate alla presenza dell’anticiclone africano e a un afflusso di aria molto calda verso il bacino del Mediterraneo.

Temporali sulle regioni settentrionali

Lo scenario sarà diverso al Nord, dove il calore e l’energia accumulati favoriranno temporali di forte intensità sulle Alpi e Prealpi. I fenomeni, inizialmente attesi sui settori occidentali, potranno spostarsi verso il Triveneto e interessare anche le alte pianure a nord del Po, con rovesci improvvisi.

Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, la concomitanza tra temperature molto elevate, notti insolitamente calde e temporali intensi rappresenta un segnale della tendenza al riscaldamento globale. L’interpretazione collega gli episodi estremi all’evoluzione del clima, pur distinguendo la previsione meteorologica del singolo periodo dai cambiamenti osservati su scala più ampia.

Un primo calo delle temperature è atteso sabato al Centro-Nord, con massime inferiori di 3-4 gradi. La flessione dovrebbe estendersi al Sud nella giornata di domenica, ma senza segnare la conclusione dell’estate. Le proiezioni indicano infatti il passaggio di una debole perturbazione atlantica tra martedì e mercoledì al Centro-Nord, seguito da una nuova espansione dell’anticiclone africano.

Nel dettaglio, venerdì il Nord avrà temporali forti su Alpi e Prealpi, con fenomeni locali anche in pianura; il Centro sarà soleggiato e molto caldo, mentre al Sud prevarrà il sole con valori fino e oltre i 44°C. Sabato è previsto tempo più stabile e meno caldo al Nord, salvo qualche temporale sulle Dolomiti, mentre al Centro potranno verificarsi isolati acquazzoni sui rilievi. Il Sud resterà soleggiato e molto caldo. Domenica il cielo sarà in prevalenza sereno sull’intero Paese, con un lieve ridimensionamento delle temperature al Centro e al Sud.