Un attacco russo con bombe guidate ha colpito Sumy, nel nord-est dell’Ucraina, causando la morte di un uomo di 61 anni. La vittima si trovava nella cabina di un camion nel distretto di Zarechny quando l’area è stata raggiunta dalle bombe.
Secondo quanto riferito da Ukrainska Pravda, che ha citato fonti dell’amministrazione locale, nell’attacco altre sette persone sono rimaste ferite. Quattro di loro sono state trasferite in ospedale per ricevere le cure necessarie.
Danneggiato il terminal logistico
Le bombe hanno inoltre distrutto il terminal di Nova Poshta, società ucraina attiva nei servizi postali e logistici. Il bilancio comunicato dalle autorità locali comprende quindi una vittima e sette feriti, oltre ai danni alla struttura colpita nel distretto di Zarechny.
Mentre le forze russe proseguono gli attacchi sul territorio ucraino, Kiev ha rivendicato nuove azioni contro obiettivi situati in Russia. In un messaggio pubblicato su X, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che, nelle 24 ore precedenti, le Forze di Difesa dell’Ucraina hanno colpito una raffineria di petrolio nella regione di Yaroslavl, a circa 1.000 chilometri dalla linea del fronte.
Le rivendicazioni di Kiev
Zelensky ha riferito anche di un’operazione nel Mar Nero e di un attacco condotto ad Engels, in territorio russo, dall’unità Alpha del Servizio di Sicurezza ucraino. Secondo la sua dichiarazione, l’obiettivo sarebbe stato un Tu-95MS, aereo da combattimento utilizzato, secondo Kiev, per i raid contro l’Ucraina.
Il presidente ucraino ha definito le operazioni una risposta agli attacchi russi e ha ringraziato i militari per quella che ha indicato come la loro precisione. Le informazioni sulle azioni condotte in territorio russo sono state quindi diffuse direttamente dalla presidenza ucraina, mentre il bilancio dell’attacco su Sumy è stato riportato dalla stampa locale sulla base di fonti amministrative.