Dopo il glamour della serata inaugurale, la 83esima Mostra del Cinema di Venezia entra nel vivo della programmazione. Nella seconda giornata, in calendario giovedì 3 settembre, il Lido accoglie tre registi di rilievo internazionale: il tedesco Werner Herzog e l’irlandese Martin McDonagh, entrambi in Concorso, e l’italiano Gianni Amelio, presente Fuori Concorso.
La consegna del premio alla carriera a George Clooney
Riflettori puntati sulla serata inaugurale tenutasi mercoledì 2 settembre 2026 presso il Lido di Venezia, la Mostra internazionale d’arte cinematografica ha visto la consegna (da parte della collega e amica Laura Dern) del premio alla carriera al sessantacinquenne George Clooney. Il riconoscimento ha celebrato il percorso professionale del regista e interprete statunitense, aprendo la rassegna lagunare prima dell’avvio delle proiezioni ufficiali della rassegna.
Clooney non ha lesinato frecciate all’indirizzo di Donald Trump, sottolineando come in questo momento il Governo americano sia nelle mani di persone poco capaci, augurandosi un cambio di passo alle prossime elezioni.
I titoli in gara
Il red carpet riunisce numerosi interpreti, da Kate e Rooney Mara a John Malkovich, Sam Rockwell e Steve Buscemi. Tra i nomi italiani attesi figurano Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea. Al centro della giornata c’è Wild Horse Nine, il nuovo film diretto da Martin McDonagh, ambientato poco prima del colpo di Stato cileno del 1973.
La storia segue due agenti della Cia, Chris e Lee, interpretati rispettivamente da Sam Rockwell e John Malkovich. Inviati dal loro superiore MJ, al quale dà volto Steve Buscemi, i due raggiungono l’Isola di Pasqua. Tra le statue Moai dovranno confrontarsi con il proprio passato e con le cospirazioni del presente. Nel cast figurano anche Tom Waits e Parker Posey. Il film è tra quelli in lizza per il Leone d’Oro.
In Concorso arriva anche Bucking Fastard di Werner Herzog. Le protagoniste sono Kate e Rooney Mara, impegnate nei ruoli delle sorelle Jean e Joan Holbrooke. Le due donne sono unite da un legame simbiotico: parlano all’unisono, amano lo stesso uomo, interpretato da Orlando Bloom, e condividono persino i sogni.
La proposta italiana
Herzog sceglie di raccontare le sorelle non soltanto attraverso la loro prospettiva, ma anche tramite lo sguardo della società che le circonda. Il film attraversa così diversi punti di osservazione, dai tribunali alla stampa, includendo sia chi cerca di aiutarle sia chi tenta di sfruttarle.
La presenza italiana è affidata a Gianni Amelio, che presenta Fuori Concorso Nessun dolore. Alessandro Borghi interpreta Davide, un venditore di libri usati la cui vita cambia quando gli viene affidato un bambino nordafricano. Un incidente e la corsa in ospedale lo conducono all’incontro con Aminah, interpretata da Beidja Yahiaoui, un’adolescente incinta appena sbarcata in Italia.
Spinto dalla generosità o dalla debolezza, Davide trasforma la propria abitazione in un rifugio per persone invisibili, arrivando a pagare un prezzo altissimo. Il film viene presentato come un’odissea personale e sociale, capace di riflettere sulle contraddizioni del presente. Nel cast figurano inoltre Valeria Golino e Valerio Mastandrea. La cronaca della giornata è firmata dalle inviate Loredana Errico e Lucrezia Leombruni.