Personale escluso

Protesta alla Torre Eiffel dopo la visita indù

Le dipendenti denunciano un accantonamento durante gli spettacoli conclusivi organizzati per celebrare l’apertura di un luogo di culto

Protesta alla Torre Eiffel dopo la visita indù

Le lavoratrici della Torre Eiffel hanno protestato dopo una visita di una delegazione indù, contestando la gestione della loro presenza durante l’iniziativa. La vicenda è stata riportata dal quotidiano francese Le Parisien, secondo cui alcune dipendenti sarebbero state messe da parte o nascoste in occasione dell’appuntamento.

La protesta del personale

La richiesta di allontanare le lavoratrici, stando alle informazioni disponibili, sarebbe arrivata in relazione alla presenza della delegazione. Non si precisa chi abbia formulato la richiesta né con quali modalità sia stata applicata, ma l’episodio ha suscitato la reazione del personale.

Nella mattinata di lunedì si è svolta un’assemblea del personale. Nelle stesse ore, la Torre Eiffel risultava chiusa e la sua apertura veniva indicata come rinviata per motivi operativi.

Gli spettacoli ai piedi del monumento

La contestazione è maturata al termine di un fine settimana durante il quale, ai piedi del monumento simbolo di Parigi, si sono esibiti danzatori e danzatrici in abiti tradizionali indù. Le performance e le sfilate hanno attirato l’attenzione dei turisti presenti nell’area.

Gli spettacoli rappresentavano la conclusione festosa di 13 giorni di festività organizzati per l’inaugurazione del tempio indù di Bussy-Saint-Georges, località situata a est della capitale francese. Molti visitatori, secondo il testo, non erano consapevoli del legame tra le iniziative viste ai piedi della Torre Eiffel e la celebrazione legata al nuovo tempio.