Premi cinema

Gyllenhaal e il Leone d’Oro, replica ironica a Venezia

Una domanda sul possibile significato politico del riconoscimento assegnato durante la rassegna riceve una battuta pungente

Gyllenhaal e il Leone d’Oro, replica ironica a Venezia

Durante la conferenza stampa dedicata ai vincitori della Mostra del Cinema di Venezia, Maggie Gyllenhaal ha risposto con sarcasmo a una domanda sul possibile significato politico dell’assegnazione del Leone d’Oro a una donna. L’intervento è avvenuto nel contesto di Venezia 83, al termine della rassegna cinematografica.

La domanda sul riconoscimento

Una giornalista ha chiesto all’attrice se la scelta di attribuire il principale premio della Mostra a una donna potesse essere letta come un gesto dal valore politico. La domanda riguardava dunque non soltanto l’esito artistico della competizione, ma anche il significato della presenza femminile al vertice del palmarès.

Gyllenhaal ha replicato spiegando di non aver visto Woman Unknown, il film realizzato da una donna al quale è stato assegnato il riconoscimento. «In realtà non ho visto Woman Unknown, so solo che è stato fatto da una donna», ha detto, con un tono apertamente ironico.

Il commento dell’attrice

La battuta ha messo in discussione l’idea che l’identità di chi dirige un film possa essere sufficiente per attribuirgli un particolare significato politico. La risposta, tuttavia, non si è limitata all’ironia: l’attrice ha poi sviluppato il ragionamento attraverso un paragone con la produzione cinematografica maschile.

Gyllenhaal ha osservato che, così come esistono molti film realizzati da uomini che non le piacciono, lo stesso può valere per opere firmate da donne. Il criterio indicato è quindi quello del giudizio sul film, senza considerare automaticamente decisiva l’appartenenza di genere dell’autore o dell’autrice.

La dichiarazione è stata resa nella conferenza stampa dei vincitori e si è concentrata sul rapporto tra valutazione artistica, genere e lettura politica dei premi. Il video dell’intervento è stato diffuso da CorriereTv il 13 settembre 2026.