Emergenza umanitaria

Edificio crolla a Gaza, 14 morti e decine di dispersi

Soccorritori cercano superstiti tra i resti di una struttura già danneggiata dai bombardamenti

Edificio crolla a Gaza, 14 morti e decine di dispersi

È di 14 vittime il bilancio provvisorio del crollo di un edificio a ovest di Gaza City, nella Striscia di Gaza. La struttura ospitava palestinesi sfollati e, secondo la Protezione civile palestinese citata da Al Jazeera, tra le persone morte ci sono anche cinque bambini. Decine di residenti risultano ancora disperse, mentre le squadre di soccorso continuano a cercare eventuali superstiti.

Le ricerche tra le macerie

Il palazzo, composto da più piani, è crollato intorno all’una di notte, mentre gli occupanti dormivano. All’interno si trovavano circa 70 sfollati e, secondo le testimonianze raccolte dai media arabi, sotto i detriti potrebbero esserci sei famiglie. La Protezione civile palestinese riferisce che almeno 100 persone, tra cui circa 50 bambini, sarebbero ancora intrappolate.

I soccorritori stanno lavorando con strumenti limitati per raggiungere le persone sepolte. Residenti della zona hanno scavato a mani nude fino all’alba, mentre dalle macerie sarebbero arrivate richieste di aiuto. Le operazioni sono svolte in coordinamento con la Municipalità di Gaza, il Comitato egiziano, l’Autorità araba e il Comitato internazionale della Croce Rossa. Il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo sta sostenendo le attività di ricerca.

Le accuse delle autorità locali

Le autorità di Gaza attribuiscono a Israele la responsabilità del crollo e sostengono che l’episodio aggravi la situazione umanitaria nella Striscia. In una nota, le autorità hanno chiesto alla comunità internazionale e alle organizzazioni delle Nazioni Unite di intervenire, di aprire i valichi e di consentire l’ingresso di attrezzature e forniture necessarie per i soccorsi e la protezione civile.

Secondo quanto riferito dalla Protezione civile palestinese, l’edificio era stato parzialmente danneggiato dai bombardamenti israeliani. I residenti, tuttavia, non avrebbero avuto sistemazioni alternative e avrebbero continuato a utilizzarlo come riparo. Un portavoce ha inoltre dichiarato che circa 2.000 edifici nelle aree abitate della Striscia versano in condizioni strutturali precarie.

Le autorità locali sostengono infine che in tutta Gaza circa 8.500 persone risultino disperse sotto le macerie di edifici crollati e che migliaia di abitanti continuino a vivere in strutture pericolanti. Il portavoce della Protezione civile ha lanciato un appello urgente per ottenere mezzi pesanti e attrezzature adeguate a proseguire il recupero delle persone coinvolte nel crollo.