Lutto ufficiale

Incidente al Colosseo, chiuso l’Anfiteatro dopo la morte di un operaio

Provvedimento disposto dal Parco archeologico su indicazione del ministro Alessandro Giuli, in seguito a un tragico volo avvenuto durante interventi di manutenzione

Incidente al Colosseo, chiuso l’Anfiteatro dopo la morte di un operaio

Andrea Moretti è morto dopo essere precipitato da circa 10 metri durante lavori all’interno del Colosseo. L’incidente si è verificato nel settore del secondo ordine dell’Anfiteatro Flavio, a Roma. La caduta non ha lasciato scampo all’uomo, deceduto sul colpo.

La decisione del Parco archeologico

Dopo l’incidente, in un primo momento era stato disposto il divieto di accesso limitatamente alla zona interessata. Successivamente, il Parco archeologico del Colosseo ha comunicato la chiusura dell’intero monumento, definendola una scelta assunta in segno di lutto per la morte avvenuta durante i lavori.

Secondo la nota diffusa dall’ente, il provvedimento è arrivato sulla base di indicazioni del ministro della Cultura Alessandro Giuli, trasmesse già nel corso della notte. La chiusura completa dell’Anfiteatro Flavio non è stata però immediata: prima è stato gestito il turno di visita già cominciato, composto da migliaia di persone che non erano ancora state informate dell’accaduto.

Il Parco ha spiegato che interrompere subito gli accessi avrebbe potuto provocare una forte concentrazione di visitatori all’esterno del monumento, con possibili conseguenze sulla sicurezza e sull’ordine pubblico. Per questa ragione, le persone già presenti sono state accompagnate al regolare deflusso prima della sospensione delle visite.

Terminata l’uscita dei visitatori, il Colosseo è stato chiuso al pubblico. La misura riguarda l’intero Anfiteatro e segue il grave incidente costato la vita a Moretti. Nel testo diffuso dal Parco archeologico non vengono fornite ulteriori informazioni sulle circostanze tecniche della caduta o sull’organizzazione dei lavori in corso.