Nella serata di giovedì 13 agosto 2026, si sono vissuti momenti di forte apprensione a Ostiglia per l’allontanamento improvviso di un bambino di 8 anni. Il giovanissimo, affetto da autismo, è uscito dalla propria abitazione attorno alle ore 19.30. Accortisi dell’assenza, i genitori del piccolo hanno immediatamente lanciato l’allarme alla Prefettura di Mantova, la quale ha prontamente attivato la sala operativa dei soccorsi.
Il piano Search and Rescue e le operazioni di monitoraggio sul Po
Le attività di ricerca sul campo hanno visto l’impiego immediato di cinque Vigili del Fuoco della sede centrale di Mantova insieme ai Carabinieri di Ostiglia. Le forze dell’ordine hanno applicato la procedura Search and Rescue (SAR), estendendo i controlli con l’ausilio di droni, un natante e personale specializzato giunto dalle sedi di Pavia, Reggio Emilia e Bologna. I soccorritori hanno setacciato le aree boschive lungo il corso del fiume Po, luogo verso il quale il minore si era incamminato fino a raggiungere la zona di Revere, trascorrendo la notte tra la vegetazione.
Il ritrovamento dall’elicottero Drago 160 e il ricongiungimento familiare
La conclusione della vicenda è arrivata nella mattinata di venerdì 14 agosto 2026. Attorno alle ore 8.30, l’equipaggio a bordo dell’elicottero Drago 160 dei vigili del fuoco ha avvistato il bambino dall’alto durante il sorvolo dell’area di Revere. Raggiunto tempestivamente dai soccorritori da terra, il piccolo è risultato in buone condizioni di salute ed è stato subito riaffidato all’abbraccio dei genitori.