Esplorazione spaziale

Samantha Cristoforetti: l’Europa deve guidare l’esplorazione spaziale

Samantha Cristoforetti chiede all'Europa di diventare protagonista nello spazio.

Samantha Cristoforetti: l’Europa deve guidare l’esplorazione spaziale

L’astronauta Samantha Cristoforetti ha lanciato un appello all’Europa affinché diventi protagonista nell’esplorazione spaziale, in un’intervista rilasciata a Repubblica. Secondo Cristoforetti, l’Unione Europea deve evitare di essere solo un passeggero nella corsa allo spazio, specialmente ora che gli USA e la Cina stanno intensificando le loro attività lunari. Il nuovo amministratore della Nasa, Jared Isaacman, ha espresso l’intenzione di rafforzare la leadership americana nello spazio, il che implica che le decisioni unilaterali degli Stati Uniti avranno un impatto significativo sull’Europa.

Il recente aumento del bilancio europeo per lo spazio, che è passato da 17 a 22 miliardi di euro, è visto da Cristoforetti come un segnale positivo. Tuttavia, esprime anche una certa amarezza per l’ambizione limitata dell’Europa nell’esplorazione spaziale. “Siamo junior partner in programmi gestiti dagli USA”, ha dichiarato, sottolineando che l’Europa avrebbe dovuto investire di più per diventare un partner più forte e indispensabile.

Diventare piloti e non passeggeri

Per Cristoforetti, è fondamentale che l’Europa comprenda che diventare piloti nello spazio significa diversificare le proprie partnership e sviluppare una capacità autonoma di esplorazione. “L’esplorazione ha una componente simbolica molto forte e deve essere una priorità per i grandi attori geopolitici”, ha affermato. La resilienza dell’Europa nello spazio dipende dalla sua capacità di prendere decisioni indipendenti e di sviluppare missioni di esplorazione autonome.

Inoltre, Cristoforetti ha evidenziato che l’Europa affronta sfide simili in tutte le industrie strategiche, dove lo spazio gioca un ruolo cruciale per la sovranità e la difesa. “Non avere asset spaziali è come non avere autostrade o ferrovie”, ha avvertito, sottolineando che una parte significativa degli investimenti europei nella difesa dovrebbe essere destinata alle infrastrutture spaziali. “In pochi anni vedremo astronavi americane e cinesi sulla Luna. Vogliamo essere un vaso di coccio tra USA e Cina o sviluppare la nostra autonomia nello spazio?” ha concluso Cristoforetti, esortando a fare dell’autonomia spaziale una priorità politica.