Sei presunti femminicidi si sono verificati dall’inizio del periodo di Ferragosto, secondo il quadro richiamato nell’intervento dell’ex procuratore di Tivoli Francesco Menditto a RaiNews24. Tra gli episodi citati figurano quelli di Venezia, Colleferro e Corigliano Rossano, indicati come i casi più recenti.
Il dato sulla recidiva
Nel corso dell’intervista, Menditto ha commentato il dato secondo cui l’85% degli uomini violenti sarebbe recidivo. Il riferimento riguarda la possibilità che condotte violente già manifestate possano ripetersi, un elemento richiamato nel contesto dei femminicidi registrati nel mese di agosto.
L’ex procuratore di Tivoli ha inoltre sottolineato l’importanza di attivare tempestivamente la rete di denuncia e di supporto. L’intervento, ha osservato, non deve dipendere soltanto dalle forze dell’ordine, perché anche le persone vicine a chi subisce violenza possono contribuire a far emergere situazioni di rischio.
Il ruolo di familiari e amici
Secondo Menditto, parenti e amici possono rivolgersi ai centri antiviolenza per segnalare casi di violenza. L’indicazione è stata formulata nell’ambito del richiamo alla necessità di utilizzare tutti i canali disponibili per denunciare e affrontare le condotte violente.
Il tema si inserisce nella sequenza di episodi di presunto femminicidio ricordata durante l’intervista. I casi citati riguardano località diverse, da Venezia a Colleferro e Corigliano Rossano, e hanno riportato l’attenzione sulla prevenzione della violenza nelle relazioni affettive e sulla possibilità di chiedere aiuto anche attraverso la rete dei centri specializzati.