Il 9 agosto 2026 ha visto l’apertura di una nuova bocca eruttiva sull’Etna, situata nella Valle del Bove, a circa 2.550 metri di altitudine vicino a Monte Rittmann.
A comunicarlo è stato l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Osservatorio Etneo, che ha rilevato l’apertura dell’eruzione intorno alle 11.30 di sabato 8 agosto. Le immagini dell’eruzione stanno suscitando grande interesse.
Sismicità e Tremore Vulcanico
Negli ultimi giorni, la sismicità sull’Etna ha mostrato una lieve e progressiva diminuzione del tremore vulcanico, pur mantenendosi su valori elevati. Le sorgenti di questo tremore risultano concentrate nell’area del cratere Voragine, posizionato a circa 3.000 metri sul livello del mare.
Le autorità stanno monitorando con attenzione la situazione, in quanto l’Etna è uno dei vulcani più attivi d’Europa e le sue eruzioni possono avere significativi impatti sulla popolazione e sull’ambiente circostante.