Aereo in crisi

Panico sul volo Dubai-Tel Aviv, il racconto dei passeggeri

Testimoni riferiscono una discesa improvvisa e una colluttazione; l’atterraggio sarebbe stato completato da altri membri dell’equipaggio

Panico sul volo Dubai-Tel Aviv, il racconto dei passeggeri

Momenti di panico durante un volo diretto da Dubai a Tel Aviv. Secondo le testimonianze raccolte dall’emittente israeliana Channel 12, a bordo si sarebbero verificate urla, una colluttazione nella zona della cabina di pilotaggio e una rapida discesa dell’aereo, prima che il velivolo riuscisse a completare l’atterraggio.

Uno dei passeggeri ha raccontato di avere avuto la sensazione che la situazione fosse ormai fuori controllo. Ci sono stati momenti in cui eravamo certi che fosse la fine, ha riferito. Il testimone ha aggiunto di aver sentito grida e di aver visto la porta della cabina aprirsi, notando anche la presenza di sangue.

La discesa segnalata dai dati di volo

Un ulteriore elemento riportato nel racconto riguarda il tracciamento del velivolo. I dati dell’app Flightradar24 avrebbero documentato una discesa in tempi brevi da circa 34.000 piedi a 14.000 piedi. Il dato, da solo, non chiarisce le cause della variazione di quota, ma è stato associato dai media alle testimonianze raccolte tra le persone presenti a bordo.

Stando alle indiscrezioni citate nell’articolo, uno dei due piloti, descritto come omanita, avrebbe tentato di far schiantare l’aereo. L’azione sarebbe stata contrastata dal secondo pilota, con l’aiuto di alcuni passeggeri. Si tratta, al momento, di una ricostruzione basata su testimonianze e informazioni non presentate nel testo come accertate da un’inchiesta ufficiale.

La ricostruzione dell’aggressione

Le informazioni più recenti riferite dalla stessa ricostruzione indicano però una dinamica più articolata. Sarebbe stato un membro dell’equipaggio ad aggredire il pilota con un coltello, riuscendo anche a mettere fuori uso alcuni sistemi dell’aereo. Il testo non precisa in quale fase del volo si sarebbe verificato l’episodio né quali apparati sarebbero stati danneggiati.

A bordo, secondo quanto riportato, si sarebbero trovati anche altri due piloti. Dopo l’accaduto, avrebbero assunto il controllo del velivolo e portato a termine l’atterraggio. Le diverse versioni disponibili descrivono quindi un’emergenza in volo conclusa senza lo schianto dell’aereo, ma lasciano da chiarire la sequenza esatta degli eventi, le responsabilità individuali e le eventuali motivazioni dell’episodio.