È stato recuperato senza vita il corpo del turista di 21 anni disperso dal 14 agosto nelle acque del lago di Como. Il ritrovamento è avvenuto oggi, martedì 18 agosto, sul fondale del lago, a una profondità di 357 metri, nel territorio di Tremezzina.
Il giovane si era tuffato da un motoscafo preso a noleggio al largo di Lenno e, dopo l’ingresso in acqua, non era più riemerso. Con lui si trovava la fidanzata, che ha dato l’allarme facendo scattare le ricerche.
Le ricerche nel lago
Le operazioni sono state coordinate dalla Guardia costiera e, secondo quanto riferito, non si sono mai interrotte dal momento della segnalazione. Per individuare il disperso è stato impiegato anche un Rov, un robot sottomarino in grado di operare fino a 500 metri di profondità.
Alle attività hanno partecipato, tra gli altri, i sommozzatori dei vigili del fuoco e il Gruppo volontari del Garda. Sono stati i soccorritori a individuare il corpo sul fondale e a procedere al recupero, ponendo fine alle ricerche avviate dopo il tuffo dal motoscafo.