Arte e cultura

Al Meeting di Rimini Autostrade per l’Italia presenta “Linee in movimento”: un omaggio a Hugo Pratt tra viaggio, arte e immaginario collettivo

Un percorso espositivo ed editoriale racconta l’eredità del fumettista attraverso dieci storie ambientate lungo la rete autostradale della penisola

Al Meeting di Rimini Autostrade per l’Italia presenta “Linee in movimento”: un omaggio a Hugo Pratt tra viaggio, arte e immaginario collettivo

A quasi cent’anni dalla nascita di Hugo Pratt, in occasione della 47ª edizione del Meeting per l’Amicizia fra i Popoli, Autostrade per l’Italia dedica all’artista nato a Rimini la raccolta di racconti “Linee in Movimento” e una mostra dal medesimo titolo.

Visitabile alla Fiera di Rimini da venerdì 21 a mercoledì 26 agosto 2026, nell’ambito del Padiglione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, “Linee in movimento” è un percorso in cui le autostrade diventano parte dello scenario di dieci racconti, che danno vita a un itinerario dalla valenza culturale, storica e paesaggistica. Le storie, in un viaggio simbolico lungo la penisola, fanno scoprire, attraverso gli occhi dei protagonisti, inedite interpretazioni del pensiero del fumettista e del suo celebre Corto Maltese.

L’installazione monumentale e il concetto di viaggio

In questo contesto, i visitatori della mostra saranno accolti da un’imponente statua, per gentile concessione di Opera Laboratori, alta tre metri raffigurante proprio il personaggio più noto ideato dal disegnatore, omaggio a quel “pirata di poche parole ma ottime letture” di cui parla anche il volume.

Personaggi liberi, Pratt come Corto Maltese, figurano qui quali icone di quella “libertà di movimento” che Aspi ha scelto come suo manifesto. Fotografie, tavole, acquerelli e testi narrativi sono proiettati nell’universo del marinaio e diventano “linee in movimento”: traiettorie, rotte e connessioni che restituiscono il senso del viaggiare.

Il progetto editoriale e la rete autostradale

Questa iniziativa è l’adattamento espositivo dell’omonimo progetto editoriale con fotografie del fotografo Iwan Baan, illustrazioni del maestro veneziano e testi del giornalista Fabrizio Paladini. L’opera e l’immaginario dell’autore vengono qui raccontati attraverso dieci storie ambientate nei territori adiacenti alla rete gestita da Autostrade per l’Italia, luoghi che valorizzano il viaggio come esperienza di relazione, conoscenza e memoria collettiva, in continuità con il tema centrale del Meeting 2026. L’autostrada non figura come protagonista del racconto, ma come parte integrante della storia, quella “strada che unisce culture, dialetti, abitudini e usanze e le rende Nazione”.