Birra Peroni festeggia i suoi 180 anni di storia, un legame indissolubile con Roma che risale alla fondazione dell’azienda nel 1846 a Vigevano. Il sindaco della capitale, Roberto Gualtieri, ha sottolineato l’importanza del marchio per l’identità cittadina durante l’evento tenutosi presso lo stabilimento di Tor Sapienza, dove la birra viene prodotta dal 2000. Gualtieri ha dichiarato: «Un marchio straordinario per Roma, un pezzo importante della storia industriale e dell’identità cittadina». La Peroni ha avuto un ruolo cruciale nell’industrializzazione della capitale, contribuendo a sviluppare la manifattura in un periodo in cui era ancora poco diffusa.
La storia della Peroni a Roma
La storia della Peroni a Roma inizia nel 1864, quando Francesco Peroni e soci avviano la produzione in un piccolo stabile di via dei Due Macelli, vicino a Piazza di Spagna. Con il passare degli anni, la crescita dell’azienda richiede spostamenti: nel 1871, la produzione si trasferisce in un immobile del Manicomio Santa Maria della Pietà, dove lavorano 30 persone. Dopo 25 anni, l’azienda si sposta nel quartiere Salario, dove rimarrà per 70 anni. Oggi, lo stabilimento di Tor Sapienza si estende su oltre 200.000 metri quadrati e impiega più di 400 dipendenti, producendo in media 3 milioni di ettolitri di birra all’anno.
Gualtieri ha evidenziato come la presenza di uno stabilimento così importante rappresenti un valore aggiunto per la città, portando occupazione e competenze. Negli ultimi dieci anni, Peroni ha investito oltre 60 milioni di euro in innovazione tecnologica e sostenibilità, rinnovando la struttura per adattarla alle esigenze dei lavoratori e del quartiere.
Innovazione e sostenibilità
Negli ultimi anni, Peroni ha ampliato la sua offerta, introducendo anche birra analcolica, richiedendo investimenti in nuove tecnologie per la dealcolizzazione e l’adeguamento delle linee di confezionamento. In occasione dell’anniversario, è stata inaugurata l’installazione “La Scatola Rossa. Birra Peroni: da 180 anni, aperta al futuro”, un percorso che racconta la storia dell’azienda e la sua evoluzione nel tempo. Gualtieri ha affermato: «Birra Peroni si caratterizza per la sua originalità, ma rinnovandosi rimane fedele nel tempo». Inoltre, l’azienda è stata riconosciuta come Top Employer Italia e ha ottenuto la Certificazione sulla Parità di Genere, dimostrando un impegno verso le persone e il pianeta.
Con una riduzione del 30% delle emissioni di CO2 e del 10% per i prelievi idrici, Peroni si allinea con l’iniziativa dell’Onu “Legacy 2030”. È stato anche lanciato il centro di agricoltura sostenibile Campus Peroni, a testimonianza della volontà di guardare al futuro. Francesco Peroni, fondatore dell’azienda, affermava: «Ho fondato una fabbrica di birra che porta il mio nome e che avrà un futuro radioso in Italia e nel mondo». A 180 anni dalla sua fondazione, questa visione si dimostra ancora attuale.