Il libro “Ritratto di giovane fascista” di Mauro Canali si concentra sulla figura di Mauro De Mauro, il giornalista de L’Ora sequestrato a Palermo nel 1970. Nonostante siano passati oltre cinquant’anni, i mandanti e gli esecutori del suo delitto rimangono sconosciuti. Le indagini iniziali si sono focalizzate esclusivamente sulla mafia, trascurando altre piste, come quella legata al golpe Borghese, che non è stata mai esplorata a fondo.
La scomparsa di De Mauro è un evento che ha segnato profondamente la storia della Sicilia, un periodo caratterizzato da delitti eccellenti, stragi e le tragiche vicende di Falcone e Borsellino. La Palermo di quegli anni è stata teatro di segreti e patti che hanno influenzato il destino della regione. La sua morte riporta alla luce i fantasmi di un passato che continua a influenzare il presente.
Il libro di Canali non è solo un’inchiesta su un delitto irrisolto, ma anche un’analisi di come la storia e la cultura siciliana siano state plasmate da eventi tragici e misteriosi. La figura di De Mauro, scomparso in una sera di fine estate, diventa simbolo di una lotta contro l’omertà e il silenzio che ha caratterizzato la Sicilia per decenni.
Attilio Bolzoni, giornalista esperto di mafie e autore di numerosi saggi, sottolinea l’importanza di non dimenticare nomi e storie che hanno segnato la Sicilia. La sua carriera, iniziata come cronista a L’Ora di Palermo e proseguita per quarant’anni a Repubblica, è testimone di un impegno costante nella lotta contro la mafia e nella ricerca della verità.