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Istanbul supera Heathrow: è il nuovo scalo più trafficato d’Europa

Nel mese estivo il traffico turco avanza del 2,3%; quello britannico arretra dell’1,5% tra tensioni mediorientali e progetto d’ampliamento

Istanbul supera Heathrow: è il nuovo scalo più trafficato d’Europa

Istanbul ha superato Heathrow nella classifica degli aeroporti europei con il maggior numero di passeggeri. A luglio lo scalo turco ha registrato 8,15 milioni di viaggiatori, contro i 7,86 milioni movimentati dall’hub londinese, che perde così il primato continentale.

Heathrow è il principale aeroporto internazionale al servizio di Londra, dell’Inghilterra e del Regno Unito. Lo scalo britannico aveva mantenuto la prima posizione in Europa dal 1996 al 2019, prima di essere penalizzato nel 2020 dalle restrizioni ai viaggi introdotte durante la pandemia di Covid-19. La leadership era stata riconquistata nel 2023.

Il confronto sul traffico passeggeri

Nel mese considerato, il traffico di Istanbul è cresciuto del 2,3%. Heathrow, invece, ha registrato una diminuzione dell’1,5%. Il risultato riflette l’andamento differente dei due grandi hub e riapre il confronto sulla capacità degli aeroporti di sostenere la domanda internazionale.

A pesare sui dati londinesi è stato soprattutto il calo dei collegamenti con il Medio Oriente, diminuiti del 20,2%. Nel testo diffuso sullo scalo, la contrazione viene collegata al conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran. La riduzione delle rotte verso quell’area ha inciso sul volume complessivo dei passeggeri transitati da Heathrow nel corso del mese.

La terza pista ancora al centro del dibattito

Di fronte ai dati sul traffico, i vertici di Heathrow hanno ribadito la necessità di accelerare i lavori per la realizzazione di una terza pista, destinata a incrementare la capacità dello scalo per decolli e atterraggi. Il progetto di espansione prevede un investimento di 21 miliardi e punta a rafforzare il ruolo dell’aeroporto londinese nel sistema dei collegamenti internazionali.

Un anno prima, il governo laburista guidato dall’allora premier Keir Starmer aveva dato il via libera al maxi-progetto. Nel giugno scorso era stata inoltre avviata una fase di consultazione. L’intervento resta però oggetto di confronto politico e territoriale, anche per le possibili conseguenze sugli investimenti destinati al Nord dell’Inghilterra.

L’esecutivo guidato dal nuovo premier Andy Burnham non ha ancora definito la propria posizione sulla terza pista. Burnham, in passato contrario all’opera, aveva espresso il timore che l’espansione di Heathrow potesse sottrarre risorse allo sviluppo delle aree settentrionali del Paese. La decisione del governo potrebbe quindi incidere sulle strategie future dello scalo, mentre Istanbul si colloca temporaneamente al vertice della graduatoria europea.