Global Thinking Foundation ETS, fondazione attiva su progetti di prevenzione alla violenza economica e all’abuso finanziario, Avon, storico brand del beauty, e Intesa Sanpaolo, attraverso la Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese, hanno lanciato un progetto a favore dell’inclusione finanziaria per l’empowerment femminile. Intesa Sanpaolo offre alla forza vendita di Avon una convenzione per facilitare un accesso dedicato e inclusivo agli strumenti finanziari, come conti correnti e carte di debito.
L’iniziativa si inserisce in continuità con il programma di educazione finanziaria avviato nel 2023 da Avon in partnership con Global Thinking Foundation, coinvolgendo l’intera rete di consulenti per fornire competenze pratiche nella gestione consapevole delle risorse economiche. Accanto all’impegno formativo, oggi si affianca un’azione concreta: l’accesso a strumenti bancari dedicati, pensati per sostenere l’autonomia delle donne che scelgono Avon come percorso professionale e contribuire al contrasto della violenza economica e delle disuguaglianze di genere.
Secondo il rapporto Istat “Sicurezza delle Donne”, in Italia il 13,6% delle donne in coppia non si considera economicamente indipendente. Inoltre, dal World Bank Gender Data Portal, emerge che il 79,8% delle donne nel nostro Paese possiede un conto presso un’istituzione finanziaria, contro il 92,6% degli uomini, evidenziando un divario di oltre 12 punti percentuali nell’accesso ai servizi bancari. Tra le donne vittime di violenza economica, il 53,6% non dispone di reddito personale.
“Non potevamo restare inermi di fronte a questi dati”, ha dichiarato Rosita Conte, general manager di Avon Italia, brand che nel 2026 celebra 60 anni in Italia e 140 nel mondo. “Sostenere le donne nel loro percorso verso l’indipendenza economica è parte del nostro DNA. Fin dalla fondazione di Avon, lavoriamo per offrire non solo prodotti di bellezza a prezzi accessibili, ma anche opportunità di emancipazione finanziaria alle oltre 35.000 consulenti attive oggi in Italia. Questa collaborazione con Global Thinking Foundation e Intesa Sanpaolo rappresenta un ulteriore passo concreto in questa direzione”.
“Accessibilità e inclusione sono centrali nell’impegno di Intesa Sanpaolo verso i propri clienti”, ha sottolineato Claudia Vassena, responsabile Sales&Marketing Digital Retail Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo. “L’iniziativa con Avon e Global Thinking Foundation contribuisce a rafforzare l’emancipazione economica femminile, poiché la titolarità di un conto rappresenta una leva fondamentale per scelte libere e consapevoli. A questo uniamo strumenti come i prestiti d’onore per sostenere i costi di corsi e master universitari, sia per giovani che per chi, più adulto, vuole reinvestire nella propria formazione, oltre ai prestiti agevolati per le mamme lavoratrici per conciliare vita familiare e professionale”.
“Questo progetto rappresenta un passo concreto verso l’indipendenza economica e l’auto determinazione delle lavoratrici autonome”, ha commentato Claudia Segre, fondatrice e presidente di Global Thinking Foundation. “Dopo il percorso di educazione finanziaria realizzato per Avon, l’accesso a una carta di debito e a un conto corrente a condizioni dedicate, grazie alla collaborazione con Intesa Sanpaolo, segna un cambiamento reale in termini di inclusione finanziaria. Offrire strumenti bancari accessibili significa rafforzare diritti e capacità di pianificazione, contribuendo a ridurre quelle disuguaglianze che ancora oggi limitano molte donne nel loro percorso professionale e personale”.