Attualità bellica

Attacchi russi a Zaporizhzhia e Kharkiv: 6 morti e 42 feriti

Nuovi raid russi su Zaporizhzhia provocano morti e feriti, mentre Kiev risponde

Attacchi russi a Zaporizhzhia e Kharkiv: 6 morti e 42 feriti

La guerra tra Ucraina e Russia continua a mietere vittime. Nella notte di lunedì 20 luglio 2026, le forze russe hanno effettuato raid aerei su Zaporizhzhia, causando la morte di due persone e ferendo altre 42, tra cui otto bambini. Le bombe plananti hanno colpito edifici residenziali, devastando un palazzo di cinque piani e danneggiando un altro di nove piani. Il governatore dell’oblast’ di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, ha confermato che l’attacco ha distrutto due piani dell’edificio più piccolo e ha danneggiato finestre e balconi dell’altro. I soccorritori sono intervenuti per estrarre alcune vittime dalle macerie, ma non sono state fornite informazioni sulle condizioni dei feriti.

In risposta, le forze ucraine hanno lanciato un attacco con droni contro l’oblast’ di Mosca, colpendo un deposito di petrolio e un centro logistico. I canali mediatici russi hanno riportato che un incendio è scoppiato in un magazzino di Wildberries, un importante centro logistico online russo. Le immagini sui social media mostrano una colonna di fumo nero sopra Podolsk, situata a circa 40 chilometri a sud del Cremlino. Inoltre, sono stati segnalati incendi in altre località della regione, tra cui un edificio residenziale a Domodedovo e magazzini a Belye Stolby.

Situazione a Mosca

Il sindaco di Mosca, Sergey Sobyanin, ha dichiarato che oltre 400 droni ucraini sono stati lanciati verso la capitale russa, con 85 di essi abbattuti durante l’avvicinamento. I residenti locali hanno condiviso video che mostrano droni d’attacco a lungo raggio sorvolare la regione. L’entità dei danni causati dagli attacchi non è ancora chiara, ma la tensione tra i due paesi rimane alta.

Questi eventi si inseriscono in un contesto di escalation del conflitto, con entrambe le parti che continuano a colpirsi reciprocamente. La comunità internazionale osserva con preoccupazione l’andamento della guerra, che ha già causato migliaia di morti e un numero incalcolabile di feriti.