Una ragazza di 17 anni è stata uccisa durante un attacco con una spada alla Brinell School di Fagersta, località della contea di Västmanland, nella Svezia centro-meridionale, a nord-ovest di Stoccolma. L’aggressione è avvenuta mentre erano in corso le lezioni. La polizia ha arrestato un ragazzo di 18 anni, ritenuto sospettato dell’attacco, e ha aperto un’indagine per omicidio e tentato omicidio.
Nel corso dell’aggressione sono rimaste ferite altre tre persone. Due di loro, di 12 e 17 anni, hanno riportato lesioni gravi e sono state ricoverate. Una terza persona minorenne ha invece subito ferite lievi ed è stata dimessa dall’ospedale, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa svedese TT. Gli investigatori hanno precisato di non avere, al momento, motivi per ritenere che vi siano altri responsabili.
Perquisizioni e testimonianze
Le indagini proseguono con l’acquisizione delle testimonianze di diverse persone presenti nella scuola e con gli accertamenti sul sospettato. La polizia svedese ha comunicato di avere già eseguito due perquisizioni domiciliari nell’ambito dell’inchiesta. Non sono state diffuse informazioni ufficiali sul possibile movente dell’aggressore.
Sabato mattina circa 70 persone si sono radunate in un luogo predisposto dal Comune per ricordare la vittima. I partecipanti hanno portato fiori e acceso candele. All’esterno della Brinellskolan sono rimasti presenti agenti di polizia e personale dei servizi di emergenza, mentre nella scuola sono proseguiti gli accertamenti.
Il primo ministro svedese Ulf Kristersson aveva espresso il proprio dolore per la violenza in un precedente messaggio pubblicato su X. Il capo del governo aveva sottolineato che l’episodio si era verificato subito dopo la pausa estiva e aveva affermato che le autorità non conoscevano ancora le ragioni del gesto, mentre la polizia stava lavorando per chiarire la dinamica. Aveva inoltre rivolto il pensiero a tutte le persone coinvolte.
Precedenti nelle scuole svedesi
In Svezia si sono verificati altri gravi episodi di violenza in contesti scolastici. Lo scorso anno 11 persone, compreso l’autore, morirono in un attacco a un centro educativo di Örebro, nella parte centrale del Paese. Quella strage è stata considerata la peggiore sparatoria di massa nella storia svedese e ha spinto il governo a proporre un inasprimento delle leggi sulle armi.
Nel 2022 un uomo di 18 anni aggredì con un coltello e un’ascia due insegnanti in una scuola di Malmö, uccidendole. Nel 2015, invece, un 21enne del posto attaccò una scuola di Trollhättan, nel sud del Paese, uccidendo tre persone prima di essere colpito a morte dalla polizia. Le autorità definirono quell’episodio un crimine d’odio di matrice razzista: secondo la ricostruzione ufficiale, l’aggressore aveva scelto vittime dalla pelle scura nella scuola Kronan, frequentata in larga parte da studenti nati all’estero.