Tensione regionale

Nave iraniana colpita a Hormuz: un morto e tre feriti

Le autorità di Qeshm indicano l’ora dell’accaduto; da parte Houthi arriva una rivendicazione separata

Nave iraniana colpita a Hormuz: un morto e tre feriti

Una nave mercantile battente bandiera iraniana è stata attaccata nelle acque vicine allo Stretto di Hormuz, tra l’isola di Hengam e la costa di Shib Deraz, sull’isola di Qeshm. L’episodio, riferito dall’emittente statale iraniana Irib, ha causato la morte di una persona e il ferimento di altre tre.

L’attacco sarebbe avvenuto intorno alle 5 del mattino, ora locale. La dinamica dell’accaduto e la natura dell’azione non sono state precisate nelle informazioni diffuse finora. Il luogo indicato dalle autorità si trova in una delle aree marittime più sensibili della regione, all’ingresso del Golfo Persico.

Le conferme da Qeshm

La notizia è stata confermata anche dalle autorità locali attraverso il governatore di Qeshm, Amir Teymouri. Secondo quanto riportato dall’emittente iraniana, il governatore ha spiegato che l’imbarcazione è stata colpita nella zona compresa tra Hengam e la costa di Qeshm, confermando il bilancio di un morto e tre feriti.

Le autorità non hanno fornito ulteriori elementi sull’identità delle vittime, sulle condizioni dei feriti né su eventuali danni riportati dalla nave. Al momento, sulla base delle informazioni disponibili, non è stata indicata una responsabilità per l’attacco alla nave mercantile.

La rivendicazione degli Houthi

Nella stessa notte è arrivata anche una comunicazione attribuita agli Houthi, che hanno rivendicato di aver colpito una base militare saudita con missili balistici e droni. Il messaggio riguarda un’azione distinta da quella contro la nave iraniana e non stabilisce, da solo, un collegamento tra i due episodi.

Nel quadro delle tensioni nell’area, le Nazioni Unite hanno inoltre riferito che in Yemen almeno 76mila persone sono fuggite dai combattimenti da luglio. Il vicepremier e ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha infine dichiarato che, rispetto agli attacchi degli Houthi, i militari italiani sono in sicurezza. Le informazioni diffuse non aggiungono dettagli su eventuali conseguenze per il personale italiano.