Scenario bellico

Putin: le minacce all’aviazione frenano i negoziati di pace

Il leader del Cremlino accusa Kiev dopo l’avvertimento di Zelensky sullo spazio aereo russo

Putin: le minacce all’aviazione frenano i negoziati di pace

Il presidente russo Vladimir Putin ha sostenuto che le presunte minacce ucraine contro l’aviazione civile stanno rendendo più difficile l’apertura di possibili negoziati di pace tra Mosca e Kiev. L’accusa è stata pronunciata il 3 settembre 2026 durante la sessione plenaria del Forum economico orientale, ospitato a Vladivostok, nell’Estremo Oriente russo.

Secondo Putin, le dichiarazioni e le iniziative attribuite all’Ucraina rappresentano un ostacolo alla possibilità di avviare colloqui bilaterali. «Questo indubbiamente ostacola la possibilità di tenere negoziati di pace bilaterali», ha affermato il presidente russo, collegando così il tema della sicurezza dei voli alle prospettive diplomatiche nel conflitto in corso.

L’accusa di terrorismo di Stato

Nel suo intervento, Putin ha definito le minacce di attacco contro gli aerei civili una «manifestazione di terrorismo di Stato». Il presidente russo ha richiamato anche dichiarazioni già rilasciate martedì, quando aveva affermato che «non si negozia con i terroristi» e aveva avvertito che Mosca avrebbe reagito nel caso in cui si fossero verificate quelle che ha definito provocazioni.

Le parole del leader del Cremlino arrivano dopo un avvertimento diffuso da Volodymyr Zelensky. Il presidente ucraino aveva invitato le compagnie aeree che utilizzano lo spazio aereo russo e quelle che fanno ancora riferimento ai principali aeroporti della Russia a prestare attenzione. «Lo spazio aereo russo diventerà completamente insicuro», aveva dichiarato.

Ancora contatti tra i servizi

Pur ribadendo la gravità delle tensioni, Putin ha detto che restano possibili negoziati costruttivi e pacifici. Ha inoltre ringraziato i Paesi che, a suo giudizio, continuano a sostenere una soluzione politica al conflitto, citando in particolare Stati Uniti e Cina.

Il presidente russo ha infine riferito che, nonostante il deterioramento dei rapporti tra i due Paesi, i servizi segreti russi e ucraini mantengono ancora alcuni contatti. Putin ha però espresso dubbi sulla disponibilità dei vertici di Kiev a raggiungere un accordo: «Date le dichiarazioni che abbiamo sentito di recente da alti funzionari ucraini, mi è difficile dire quanto siano disposti a raggiungere un accordo di pace», ha osservato.