Dopo un viaggio durato 18 ore, Giovanni Fassini e Marco Lombardi sono rientrati in Italia dal Nepal. I due turisti bresciani sono arrivati questa mattina a Bergamo, dopo essere scampati senza ferite alla valanga catastrofica che ha colpito una regione del Paese al confine con il Tibet.
Il racconto del disastro
Fassini e Lombardi erano in Nepal per la prima volta. Durante la loro permanenza hanno assistito agli effetti della calamità sul territorio: un fiume si è ingrossato fino a diventare il doppio rispetto alle sue dimensioni abituali, mentre una parte della strada è stata sommersa dal fango.
Il rientro è avvenuto mentre nella regione resta aperta la situazione degli italiani coinvolti. Tre connazionali risultano ancora dispersi nell’area colpita dalla valanga, secondo quanto riportato nel testo, mentre i due turisti bresciani hanno potuto lasciare il Nepal e fare ritorno in Italia.
La richiesta di aiuto
Nel descrivere quanto accaduto, i due rientrati hanno sottolineato la straordinaria umanità del popolo nepalese e la difficoltà di superare un disastro di queste proporzioni. Da qui l’appello a un sostegno ampio: per uscire dalla situazione difficile provocata dalla calamità, hanno detto, serve l’aiuto di tutti.