Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha partecipato al Pentagono alla cerimonia organizzata per ricordare le vittime degli attentati dell’11 settembre. Alla commemorazione era presente anche la First Lady Melania Trump. Nel corso dell’appuntamento, il presidente ha rivolto un pensiero alle persone uccise e alle loro famiglie, rinnovando l’impegno a non dimenticare quella giornata.
Il ricordo delle vittime
«Non lo dimenticheremo mai e poi mai. È per questo che oggi combattiamo», ha dichiarato Trump durante il suo intervento. Il presidente ha aggiunto che gli Stati Uniti non avrebbero scelta e che la lotta avrebbe dovuto essere condotta con determinazione, indicando nella vittoria l’unico esito possibile. Nel suo discorso ha quindi ricordato le vittime e i loro familiari.
Trump ha definito le persone morte negli attentati «anime meravigliose strappate al nostro mondo». Le sue parole sono state pronunciate nel luogo colpito dagli attacchi terroristici, il Pentagono, durante una cerimonia dedicata alla memoria dell’11 settembre. L’appuntamento si è svolto il 11 settembre 2026, a 25 anni dagli attentati.
Il richiamo all’unità nazionale
Il presidente ha preso la parola dopo Pete Hegseth, attuale segretario alla Difesa, e Condoleezza Rice, ex segretaria di Stato che al momento degli attacchi ricopriva l’incarico di consigliera per la sicurezza nazionale. Il loro intervento ha preceduto il discorso del presidente nella cerimonia commemorativa.
Nel passaggio dedicato allo spirito del Paese, Trump ha ricordato i giorni successivi agli attentati come un periodo segnato dal dolore, ma anche dalla coesione. «Abbiamo visto il vero spirito della nostra nazione», ha affermato, sostenendo che in quella fase tutti si sentirono newyorkesi e, allo stesso tempo, americani. «Eravamo tutti una famiglia», ha concluso.