Il caldo torna a colpire l’Italia, con punte che raggiungono i 40 gradi. Oggi, giovedì 30 luglio 2026, inizia ufficialmente la quarta ondata di calore, prevista per durare almeno dieci giorni. Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it, le temperature dei prossimi giorni porteranno il paese a vivere un’estate da record, con città del nord e del centro che vedranno il termometro salire fino a 40 gradi a causa di una nuova ‘fiammata’ di caldo africano.
La sfida principale sarà gestire l’afa, definita “opprimente”. Gli indici biometeorologici, come il Summer Simmer Index, evidenziano un livello di estremo pericolo legato all’umidità. Anche nelle aree dove le temperature non raggiungeranno i 40 gradi, l’umidità elevata renderà l’aria irrespirabile.
Zone più colpite dal caldo
Particolare attenzione deve essere prestata in Pianura Padana, specialmente nelle aree circostanti il fiume Po, nella Liguria di Levante, nel Valdarno, lungo le coste laziali e della Campania settentrionale, fino alla Sardegna meridionale e alla Sicilia sud-occidentale. In alcune località, si registreranno temperature estreme che potrebbero arrivare fino a 44 gradi.
Un esempio emblematico di questa anomalia climatica si osserva sulla costa laziale. A Ladispoli, il primo giorno di agosto, il termometro segnerà quasi 37°C, ma con un’umidità del 70%. Queste condizioni meteorologiche sono tipiche di nazioni subtropicali e desertiche costiere, come l’Arabia Saudita o gli Emirati Arabi, dove alte temperature si combinano con una forte evaporazione marina, oppure nei climi monsonici dell’India o nel bacino amazzonico del Brasile durante la stagione delle piogge.
Prospettive future
Le previsioni indicano picchi di 40-41 gradi nelle aree interne, con valori insopportabili, fino a 36-37 gradi, sulle coste, dove la temperatura percepita potrebbe arrivare a 44 gradi. Questa ondata di caldo è attesa almeno fino al 9-10 agosto, quando il caldo africano potrebbe essere sostituito da qualche temporale, soprattutto al nord e sulle Alpi.