Previsioni Italia

Nuova perturbazione, piogge al Nord-Ovest da venerdì

Raffiche fino a 70 chilometri orari, calo termico nel fine settimana e rovesci intensi sulla Liguria orientale

Nuova perturbazione, piogge al Nord-Ovest da venerdì

Dopo una giornata di tregua, con un lieve aumento delle temperature favorito dal ritorno del sole, il tempo sull’Italia è destinato a peggiorare nuovamente. Da venerdì 23 ottobre una perturbazione raggiungerà il Paese da nord-ovest, portando le prime precipitazioni sul settore occidentale e condizioni variabili nel corso del fine settimana.

Piogge intense in Liguria

Il peggioramento inizierà nel pomeriggio di venerdì. Le piogge interesseranno il Nord-Ovest e, localmente, la Toscana. I fenomeni potrebbero risultare particolarmente intensi sulla Liguria di Levante, dove gli accumuli previsti sono superiori a 100 millimetri in 12 ore. Sul resto del Nord-Ovest sono attese precipitazioni diffuse, mentre al Centro le nubi aumenteranno progressivamente con piogge sparse in arrivo sulla Toscana.

Nella giornata di giovedì 22 ottobre prevarrà il bel tempo al Nord, anche se al Centro sono previste nubi irregolari con deboli e isolati piovaschi sul medio versante adriatico. Al Sud e sulle Isole resterà una variabilità residua. In queste aree la ventilazione settentrionale sarà intensa, con raffiche fino a 60-70 chilometri orari, soprattutto sulle regioni meridionali peninsulari, in Sicilia e in Sardegna.

Weekend variabile e ventoso

Sabato 24 ottobre l’instabilità si concentrerà soprattutto sulle regioni orientali. Al Nord sono attesi rovesci al mattino sul Triveneto, con ampie schiarite altrove; al Centro il maltempo riguarderà principalmente la fascia adriatica. Nelle regioni meridionali e sulle Isole sono previste nubi in transito e precipitazioni locali, accompagnate da una ventilazione a tratti sostenuta.

Le temperature massime subiranno una flessione di 1-2 gradi nella giornata di sabato. La tendenza per domenica indica invece una situazione in gran parte più stabile, con cielo sereno e residui addensamenti limitati alle aree orientali e meridionali. Le massime potranno raggiungere localmente valori superiori ai 20 gradi, pur in un quadro di generale variabilità legato al passaggio perturbato.