La Protezione civile ha diramato per mercoledì 12 agosto un’allerta meteo gialla per temporali e rischio idrogeologico in alcuni settori di quattro regioni italiane. L’avviso riguarda aree di Abruzzo, Lazio, Toscana e Umbria, mentre sul resto del Paese continua la fase di caldo intenso legata all’afflusso di aria molto calda dal Nord Africa.
Le aree interessate dall’avviso
Per il rischio di temporali, l’allerta interessa in Abruzzo la Marsica e il Bacino dell’Aterno; nel Lazio il Bacino Medio Tevere, il Bacino del Liri, l’Aniene e l’Appennino di Rieti. In Toscana sono coinvolti l’Ombrone Grossetano Medio e Alto, Fiora e Albegna, Etruria e Valdelsa-Valdera. In Umbria l’avviso comprende Medio Tevere, Trasimeno-Nestore, Nera-Corno e Chiani-Paglia.
La stessa criticità, ma per rischio idrogeologico, è stata indicata per la Marsica e il Bacino dell’Aterno, in Abruzzo, e per le aree toscane dell’Ombrone Grossetano Medio e Alto, Fiora e Albegna, Etruria e Valdelsa-Valdera. L’allerta gialla segnala la possibilità di fenomeni localizzati e conseguenze sul territorio, in particolare nelle zone interessate dai rovesci.
Temperature elevate fino a Ferragosto
Le previsioni indicano che le temperature resteranno elevate almeno fino a Ferragosto. La fase più intensa dell’ondata di calore è attesa tra martedì 11 e venerdì 14 agosto, quando l’anticiclone nord-africano continuerà a trasportare aria molto calda sull’Italia. I valori potranno superare i 35 gradi, con punte fino a 40 nelle zone interne.
Per il 12 agosto il Ministero della Salute segnala il livello massimo di allerta in numerosi centri urbani. Il testo riporta inizialmente 18 città con bollino rosso, ma l’elenco indicato comprende 20 città: Roma, Napoli, Palermo, Bologna, Bolzano, Bari, Firenze, Genova, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Frosinone, Latina, Messina, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Brescia e Viterbo. Sono inoltre previsti temporali pomeridiani sulle Alpi, sugli Appennini e nelle aree vicine, con fenomeni locali sulle coste della Campania e della Calabria tirrenica.