Il rapporto economico tra i lavoratori autonomi e le amministrazioni pubbliche si appresta a subire un profondo cambiamento a partire da lunedì 15 giugno 2026. Da tale data, ogni pagamento erogato dagli enti pubblici sarà preceduto da una verifica fiscale obbligatoria. In presenza di una qualsiasi pendenza a ruolo, anche di entità minima, si attiverà in modo automatico la trattenuta diretta dell’importo dovuto con il contestuale versamento all’Agenzia delle Entrate Riscossione (ADER), prima che l’operatore economico riceva l’erogazione del proprio spettante.
Le criticità sul contraddittorio e la tenuta costituzionale
Il punto centrale delle perplessità riguarda le modalità operative della misura inserita nella Legge di Bilancio 2026. Sebbene il ruolo fiscale nasca teoricamente dopo un atto impositivo, nella prassi si verificano numerosi casi di iscrizione automatizzata per omessi versamenti o controlli formali basati sulle dichiarazioni dei contribuenti. In queste fattispecie, l’interessato potrebbe non aver mai ricevuto una contestazione preventiva. Inoltre, la procedura automatizzata rischia di intercettare somme legate a contenziosi ancora pendenti o a decisioni di sospensiva adottate dai magistrati.
La mancanza di un confronto preventivo prima del blocco delle somme espone il lavoratore al prelievo forzato, consentendo solo azioni correttive successive con tempi di recupero prolungati. Il quadro presenta elementi di dubbio sotto il profilo costituzionale: l’amministrazione pubblica assume contemporaneamente la figura di debitore della parcella, di creditore del tributo e di soggetto esecutore. In assenza di un passaggio di verifica prima dell’intercettazione dei fondi, si evidenzia la possibile violazione del principio di parità tra le parti e del diritto alla difesa.
Le osservazioni del presidente Walter Mauriello
Sulla questione è intervenuto il giurista Walter Mauriello, presidente nazionale del movimento Meritocrazia Italia, per evidenziare le conseguenze operative per le categorie interessate: “Meritocrazia Italia ha già espresso qualche perplessità in merito alla suddetta riforma; infatti, pur ribadendo che occorre pretendere una regolarità fiscale generale e proseguire con una campagna che riduca l’evasione, l’automatismo del prelievo, senza un adeguato contraddittorio preventivo, rischia di paralizzare l’attività professionale di migliaia di operatori, sottraendo loro la liquidità necessaria per la gestione ordinaria e il pagamento dei fornitori.”
Le quattro proposte per il bilanciamento delle tutele
Per evitare la paralisi delle attività e ridurre il contenzioso, la presidenza guidata da Walter Mauriello ha formulato una serie di interventi integrativi volti a bilanciare l’interesse erariale con la continuità lavorativa:
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Contraddittorio Preventivo Automatizzato (Fast-Track): Introduzione di una finestra di 60 giorni attivata tramite notifica digitale al momento della liquidazione del compenso. La procedura prevede un primo termine di 15 giorni per consentire la trasmissione delle ricevute di pagamento, delle sospensive giudiziali o delle rateizzazioni. Decorso tale termine, si attiva una seconda fase di 45 giorni gestita con notifica digitale prima di procedere al prelievo.
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Soglia di Sopravvivenza e Proporzionalità: Applicazione della trattenuta esclusivamente per la quota di compenso eccedente il triplo dell’assegno sociale, ponendo un limite massimo del 15% sulla parcella fatturata per preservare le spese di gestione degli studi.
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Piattaforma Unica di Compensazione: Integrazione informatica diretta per consentire l’estinzione delle pendenze fiscali a ruolo tramite l’utilizzo dei crediti certificati vantati dai lavoratori autonomi verso gli enti pubblici.
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Esenzione per le Nuove Partite IVA: Esclusione dal meccanismo di trattenuta automatica per i giovani professionisti e le imprese emergenti durante i primi tre anni di attività.
L’associazione guidata dal presidente Walter Mauriello sostiene che l’adozione di questi correttivi permetterebbe di ridurre i costi legali derivanti da blocchi errati e di digitalizzare le fasi di verifica.