Due morti sono state registrate negli Stati Uniti a causa dell’epidemia di ciclopsporiasi, un’infezione intestinale provocata dal parassita Cyclospora cayetanensis. Le vittime, entrambe residenti nel Michigan, erano affette da significative patologie pregresse e sono decedute a causa di complicazioni legate alla disidratazione causata dall’infezione, come riportato dalle autorità sanitarie locali e dai Centers for Disease Control and Prevention (Cdc).
Il Michigan risulta essere lo Stato più colpito dall’epidemia, con un totale di 11.234 casi segnalati e 193 ricoveri. A livello nazionale, i Cdc hanno identificato oltre 18.000 casi in questa stagione, di cui 6.707 già confermati in laboratorio. Altri 11.500 casi sono attualmente in fase di verifica per determinare se il contagio sia avvenuto sul territorio statunitense. I decessi dovuti alla ciclosporiasi sono rari, poiché generalmente l’infezione non è considerata mortale.
Indagini in corso
Le indagini sull’epidemia sono coordinate dalla Food and Drug Administration (Fda) e dai Cdc. Uno dei focolai principali, che interessa ben nove Stati del Midwest, è stato associato a lattuga iceberg proveniente dal Messico e distribuita da Taylor Farms de Mexico, richiamata volontariamente dal mercato il 17 luglio. Le autorità sanitarie hanno esortato i consumatori a non utilizzare i prodotti coinvolti nel richiamo, mentre le indagini continuano per verificare l’eventuale coinvolgimento di altre fonti di contaminazione.
Informazioni sulla ciclopsporiasi
La ciclopsporiasi è una malattia trasmessa attraverso alimenti o acqua contaminati dal parassita Cyclospora cayetanensis. Essa provoca principalmente diarrea persistente, crampi addominali, nausea, perdita di peso e affaticamento. Sebbene nella maggior parte dei casi non sia letale, può risultare pericolosa per i soggetti fragili a causa della grave disidratazione. Negli Stati Uniti, i casi di ciclosporiasi tendono ad aumentare tra maggio e agosto, ma l’ondata del 2026 è la più estesa mai registrata nel Paese.