L’attività eruttiva dell’Etna ha provocato la sospensione dei voli all’aeroporto di Comiso. La cenere vulcanica ha invaso la pista dello scalo e reso necessaria l’interruzione dei collegamenti fino alle 16 del 14 agosto. La decisione è stata comunicata dalla Sac, la società che gestisce gli aeroporti di Comiso e Catania.
Stop anche a Catania
La situazione riguarda anche l’aeroporto di Catania-Fontanarossa, dove lo stop ai voli è stato disposto fino alle 2 del 15 agosto. La presenza di cenere sull’area aeroportuale, legata all’attività del vulcano, continua quindi a condizionare l’operatività degli scali siciliani e la programmazione dei collegamenti.
Per i passeggeri si tratta di un nuovo aggiornamento in una situazione di difficoltà che prosegue da più di una settimana. In questo periodo, le chiusure e le riaperture del Fontanarossa hanno determinato modifiche alla programmazione e dirottamenti verso altri scali, tra cui quelli di Palermo, Trapani e Comiso. Quest’ultimo, al momento, non è operativo a causa della cenere presente sulla pista.
L’invito ai passeggeri
La Sac ha invitato chi deve partire a non recarsi in aeroporto senza aver prima verificato lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea. Le informazioni possono infatti cambiare in relazione all’evoluzione dell’attività eruttiva e alle condizioni dello scalo. La società ha annunciato che seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.
La sospensione disposta a Comiso resta dunque legata alla necessità di verificare la praticabilità della pista dopo l’arrivo della cenere vulcanica. Fino alla nuova comunicazione, i passeggeri sono chiamati a controllare gli aggiornamenti del vettore e a considerare possibili variazioni rispetto alla programmazione prevista.