Un attacco con droni russi ha colpito il quartier generale dell’SBU, il Servizio di sicurezza dell’Ucraina, nel centro di Kiev. A riferirlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha indicato nell’edificio di via Volodymyrska il bersaglio dell’azione.
Secondo la ricostruzione diffusa da Reuters, il drone sarebbe stato diretto contro l’ufficio del capo del servizio di sicurezza, situato all’interno della sede. Zelensky ha spiegato di aver parlato con il capo ad interim dell’SBU, Oleksandr Poklad, dopo l’attacco.
Fumo sulla zona colpita
Il drone ha raggiunto l’edificio centrale dell’agenzia di intelligence ucraina, di fronte alla Cattedrale di Santa Sofia. Dopo l’impatto, dal luogo dell’attacco si è sollevata una densa nube di fumo nero, visibile nella zona della capitale.
Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha comunicato che cinque persone sono rimaste ferite. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle loro condizioni. L’episodio si inserisce nel quadro degli attacchi russi con droni contro l’Ucraina e ha interessato una sede istituzionale nel cuore della capitale.