Materie prime

Il prezzo alla pompa sale, ma il greggio sui Mercati è in calo

I barili di Brent e Wti registrano ribassi con l'allentamento delle restrizioni e l'aumento di vendite asiatiche

Il prezzo alla pompa sale, ma il greggio sui Mercati è in calo

Sebbene secondo gli ultimi dati diffusi dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, oggi, 17 settembre 2026, il costo medio alla pompa ha registrato un nuovo aumento sia sulla rete stradale nazionale sia lungo le autostrade, le notizie provenienti dai Mercati sembrano al contrario incoraggianti.

Flessione nei listini del greggio

Sui listini internazionali, nella giornata di giovedì 17 settembre 2026, prosegue il trend ribassista delle quotazioni energetiche. La flessione si verifica in parallelo all’attenuazione delle misure restrittive collegate alle tensioni tra Stati Uniti e Iran.

Calo delle quotazioni e strategie dell’Arabia Saudita

Nel frattempo, l’Arabia Saudita lavora per ripristinare entro pochi giorni circa la metà della capacità operativa riguardante l’oleodotto East-West. Parallelamente, la nazione mediorientale ha incrementato i volumi destinati alle raffinerie asiatiche, con consegna programmata subito all’esterno dello Stretto di Hormuz.

I dati sui contratti Brent e Wti

I contratti sul Brent registrano una contrazione del 3%, attestandosi a quota 102,3 dollari. Allo stesso tempo, le quotazioni del Wti cedono il 2,7%, scendendo a 99,7 dollari al barile sui mercati finanziari.