Mercati azionari

Borse europee in rialzo, resta il dubbio sulle offerte Mps

Piazza Affari termina stabile; Londra e Francoforte avanzano, mentre energia e istituti attirano attenzione

Borse europee in rialzo, resta il dubbio sulle offerte Mps

Si chiude con un’impostazione leggermente più favorevole rispetto alla seduta precedente la settimana dei principali mercati azionari europei. La giornata è rimasta nel complesso poco movimentata, ma gli indici hanno mantenuto un orientamento positivo fino alla conclusione degli scambi. Milano ha terminato invariata, mentre gli altri principali listini del continente hanno registrato progressi contenuti.

Il rialzo più ampio è stato quello di Londra e Francoforte, entrambe in crescita di poco più di mezzo punto percentuale. Parigi ha guadagnato poco meno. Il quadro resta quindi caratterizzato da variazioni limitate, in una seduta nella quale gli operatori hanno seguito anche l’andamento delle materie prime e le novità relative al comparto bancario italiano.

Il nodo del risiko bancario

A Piazza Affari l’attenzione si è concentrata sulla doppia offerta lanciata da Montepaschi per Banco Bpm e Banca Generali. La proposta, inserita nel più ampio risiko bancario, non sembra avere convinto il mercato. Il giudizio degli operatori si è riflesso sull’andamento dei titoli coinvolti, con Mps e la controllata Mediobanca tra le peggiori performance del listino principale.

Montepaschi e Mediobanca hanno perso entrambe oltre l’1,5%. In calo anche Banco Bpm, che ha lasciato sul terreno lo 0,48%. Banca Generali, non presente nel Ftse Mib, ha ceduto il 2,2%, recuperando comunque parte delle perdite segnate durante la seduta. I movimenti dei titoli hanno così evidenziato la cautela degli investitori di fronte all’operazione e alle sue prospettive, senza modificare il risultato finale dell’indice milanese.

Petrolio e gas sotto osservazione

Nel corso della giornata hanno accelerato rispetto all’apertura anche gli indici statunitensi. Il Dow Jones è salito dello 0,81%, mentre il Nasdaq ha mostrato un passo più prudente, con un progresso dello 0,54%. L’andamento di Wall Street ha contribuito a sostenere il tono degli scambi nella parte finale della seduta europea.

È rimasto invece nervoso il mercato del petrolio, il cui prezzo ha cambiato direzione più volte nel corso della giornata, muovendosi intorno alla soglia dei 94 dollari al barile. In lieve rialzo il gas naturale scambiato alla Borsa di Amsterdam, dove ha superato i 66 euro per megawattora. I dati si riferiscono all’aggiornamento delle 17.40, con i mercati che si avviano alla pausa del fine settimana.