Innovazione difensiva

Difesa europea, Donazzan (FdI-ECR): “Agile: velocità, semplificazione e imprese”

Un fondo da 115 milioni di euro per sostenere le imprese e la tecnologia

Difesa europea, Donazzan (FdI-ECR): “Agile: velocità, semplificazione e imprese”

Oggi, mercoledì 2 settembre 2026, nelle commissioni congiunte Industria, ricerca ed energia e Sicurezza e difesa del Parlamento europeo, l’eurodeputata Elena Donazzan ha votato positivamente il programma AGILE, uno strumento da 115 milioni di euro strutturato per accelerare lo sviluppo, la sperimentazione e l’ingresso sul mercato delle tecnologie emergenti e dirompenti per la difesa.

I dettagli del nuovo strumento per la crescita industriale e l’innovazione

L’esponente politica di Fratelli d’Italia, relatore per il Gruppo ECR, ha espresso la sua posizione favorevole sull’iniziativa varata a Bruxelles:

“AGILE rappresenta un grande passo avanti per l’innovazione della difesa europea. Il programma introduce procedure più rapide e semplificate e punta soprattutto a sostenere PMI, start-up e scale-up, aiutandole a trasformare più velocemente le tecnologie innovative in capacità concrete per la difesa. È un risultato importante anche per il nostro sistema produttivo. AGILE facilita l’accesso delle imprese alle infrastrutture di sperimentazione e favorisce la collaborazione con grandi aziende, rafforzando tutta la catena del valore della difesa. Significa quindi soldi e contributi per le nostre aziende, per la ricerca e per l’innovazione“.

Il cambio di prospettiva sugli investimenti strategici e il tessuto produttivo

L’eurodeputata Elena Donazzan ha poi concluso l’intervento sottolineando la rilevanza economica delle risorse impegnate:

“Dobbiamo cambiare prospettiva sugli investimenti nella difesa: non sono soldi spesi nel vuoto. Investire nella difesa significa investire nelle nostre imprese, nelle competenze e nei nostri territori, creando opportunità industriali, occupazione e crescita. Le risorse destinate alla sicurezza europea possono e devono tradursi in maggiore competitività del nostro tessuto produttivo. Con AGILE facciamo dunque un passo concreto verso una difesa europea più innovativa, competitiva e resiliente, rafforzando al tempo stesso la nostra industria e la capacità dell’Europa di sviluppare e produrre le tecnologie strategiche di cui ha bisogno nel nostro territorio”.