Una nuova notte di attacchi ha colpito diverse aree dell’Ucraina, con esplosioni segnalate nella capitale e un bilancio di almeno nove morti tra la regione di Zaporizhzhia e quella di Dnipropetrovsk. Le autorità locali hanno inoltre riferito di numerosi feriti e danni a edifici residenziali e strutture non residenziali. Il bilancio, aggiornato nel corso della giornata, è stato inizialmente indicato in cinque vittime e 21 feriti, prima di salire con le comunicazioni successive.
A Zaporizhzhia, nel sud-est del Paese, sei persone sono morte e 19 sono rimaste ferite, secondo il capo dell’amministrazione militare regionale Ivan Fedorov. L’attacco russo è stato descritto come massiccio e condotto con missili e bombe guidate. Le esplosioni hanno danneggiato abitazioni e altri edifici, mentre i soccorritori sono stati impegnati nella verifica delle strutture colpite e nell’assistenza alla popolazione.
Esplosioni nella capitale
Poco dopo la mezzanotte le sirene hanno risuonato a Kiev, dove sono state udite numerose detonazioni dopo l’allarme per l’avvicinamento di missili. Il sindaco Vitali Klitschko ha dichiarato che la città era sotto attacco con missili balistici russi. I soccorsi sono stati inviati nel quartiere di Shevchenko, nel centro della capitale. Le autorità russe hanno sostenuto di aver colpito il centro logistico Kiev-3, all’interno del complesso San Park, una struttura di circa 50mila metri quadrati.
Secondo il ministero della Difesa di Mosca, nel sito sarebbero stati immagazzinati fino a 15mila droni d’attacco, compresi apparecchi dotati di termocamere, stazioni di controllo a terra e componenti. Il raid, sempre secondo la versione russa, avrebbe interessato anche imprese dell’industria militare e centri di trasporto e logistica nella capitale e nella regione di Zaporizhzhia. Le informazioni sul deposito e sull’effettiva entità dei danni non risultano accompagnate, nel testo, da verifiche indipendenti.
Colpite anche Dnipropetrovsk e Donetsk
Nella regione di Dnipropetrovsk, attacchi con droni e artiglieria hanno interessato cinque distretti. Il capo dell’amministrazione regionale, Oleksandr Hanzha, ha riferito di tre morti, tra cui un ragazzo di 15 anni, e di cinque feriti. A Nikopol una persona è stata uccisa in un quartiere residenziale. Nella regione di Donetsk, a Bilenke, vicino a Kramatorsk, una bomba aerea FAB-250 avrebbe provocato la morte di un residente di 55 anni e il ferimento di due donne. Altre persone sono state ferite a Kramatorsk e Druzhkivka.
Gli attacchi hanno avuto conseguenze anche sul territorio russo. Nella regione di Voronezh una persona è morta e due sono rimaste ferite dopo un’incursione con droni. Il governatore Alexander Gusev ha dichiarato che le difese aeree hanno intercettato 15 velivoli senza pilota sopra il capoluogo e altri cinque comuni. Nel distretto di Novaya Usman, un uomo di 49 anni è stato colpito dai frammenti di un drone mentre si trovava in strada ed è deceduto in ospedale.
Le autorità ucraine hanno rivendicato inoltre un attacco contro il complesso petrolchimico ZapSibNeftekhim, nella regione russa di Tyumen, dove si sarebbe sviluppato un incendio. Lo Stato maggiore di Kiev ha riferito di danni all’unità centrale di frazionamento del gas del sito Tobolsk-Neftekhim, sostenendo che l’impianto produca anche componenti per carburanti destinati a missili, aviazione e droni. In alcune aree della regione di Zaporizhzhia controllate dalla Russia si sono registrati blackout dopo danni a infrastrutture energetiche, mentre interruzioni di corrente sono state segnalate anche a Novorossiysk e Gelendzhik.
Sullo sfondo restano le accuse e le dichiarazioni sul sostegno nordcoreano a Mosca. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che la Russia starebbe ricevendo truppe, equipaggiamento e missili balistici dalla Corea del Nord. Seul ha invece comunicato che continuerà a fornire a Kiev aiuti umanitari, escludendo al momento la consegna di armi letali o sistemi di difesa aerea. L’intelligence militare ucraina ha infine stimato una produzione russa di 11mila droni da combattimento nel mese di agosto e ha segnalato un impiego record di missili balistici e ipersonici nel mese precedente.