Un violento terremoto di magnitudo 7,7 ha colpito le acque dell’Indonesia orientale nella giornata di sabato 15 agosto 2026 alle 5:58 ora locale. Il movimento tellurico si è verificato a una profondità di 10-15 chilometri, con epicentro a 68 chilometri da Ende, nella provincia di Nusa Tenggara Orientale. Il bilancio provvisorio dell’evento sismico registra almeno 20 vittime e sei feriti gravi, recuperati nelle reggenze di Sikka, Manggarai Occidentale e Manggarai Orientale. Fathur Rahman, responsabile dell’agenzia di soccorso di Maumere, ha confermato l’estrazione di otto corpi da una frana nel villaggio di Reok, dove si cercano ancora due residenti dispersi sotto la fango.
Danni nell’isola di Flores e revoca dell’allerta tsunami
Le scosse sismiche hanno provocato crolli diffusi sull’isola di Flores, coinvolgendo un terminal portuale e un seminario cattolico. La protezione civile ha predisposto l’evacuazione cautelare degli ospedali e la fuga dei residenti dalle aree costiere. L’Agenzia indonesiana BMKG aveva inizialmente diramato un’allerta tsunami per Nusa Tenggara Orientale e Occidentale, Sulawesi Meridionale e Meridionale-Orientale. L’allarme marittimo è stato successivamente revocato per assenza di anomalia del livello del mare. L’arcipelago indonesiano si trova lungo la Cintura di Fuoco del Pacifico, zona tettonica ad altissimo rischio.
Scossa di magnitudo 4,5 ad Alhendin nella notte in Andalusia
Nella stessa giornata di sabato 15 agosto 2026, alle 1:40 della notte, una scossa di magnitudo 4,5 ha colpito la regione dell’Andalusia, in Spagna. L’epicentro del sisma è stato localizzato ad Alhendin, nell’area metropolitana di Granada, con ipocentro superficiale a 2 chilometri di profondità. Il centralino delle emergenze 112 ha registrato circa 100 chiamate da parte dei residenti della provincia. Non si segnalano vittime o feriti, ma si riscontrano danni materiali a edifici, con caduta di cornicioni e lesioni alle facciate nel comune di Armilla.
Sciame sismico tra le province di Granada, Jaen e Malaga
Il movimento tellurico spagnolo è stato avvertito con forte intensità a Cenes de la Vega, oltre che nei comuni di Ogíjares, Churriana e Gojar. La vibrazione sismica ha interessato le province di Granada, Jaen, Almeria, Malaga e Cordoba. Sei minuti dopo il sisma principale, i sismografi ufficiali hanno rilevato una replica di magnitudo 2,6 con epicentro a Gojar. L’area metropolitana andalusa era già stata colpita il giorno precedente da tre scosse minori, confermando la presenza di un attivo sciame sismico.