Paura a bordo

Aereo American Airlines colpito da uccelli: atterraggio d’emergenza

Il velivolo diretto a Charlotte ha riportato danni a un propulsore dopo la partenza dalla Carolina del Sud: 181 persone illese

Aereo American Airlines colpito da uccelli: atterraggio d’emergenza

Paura per i 181 passeggeri di un volo American Airlines decollato da Myrtle Beach, nella Carolina del Sud, e diretto a Charlotte, in Carolina del Nord. Poco dopo la partenza, l’aereo ha colpito alcuni uccelli: l’impatto ha provocato fiamme a uno dei motori e costretto l’equipaggio a chiedere un atterraggio d’emergenza.

L’episodio è avvenuto l’11 agosto 2026. Il pilota ha comunicato alla sala di controllo del traffico aereo la presenza di un problema al motore, segnalando di aver visto gli uccelli colpire il propulsore situato sul lato sinistro dell’aereo. La comunicazione, secondo quanto riferito dalla Cnn, è stata ricostruita sulla base di una registrazione pubblicata da LiveATC.net.

Il rientro a Myrtle Beach

Mentre il velivolo volteggiava in attesa di rientrare, all’aeroporto di Myrtle Beach sono state mobilitate le squadre di emergenza. L’aereo è quindi tornato allo scalo di partenza e ha effettuato un atterraggio in sicurezza. Non sono stati segnalati feriti tra le persone a bordo.

Gli addetti alle operazioni aeroportuali hanno trovato sulla pista i resti degli uccelli coinvolti nell’impatto. American Airlines ha fatto sapere che il velivolo è stato messo fuori servizio per consentire le verifiche da parte del team di manutenzione. La compagnia ha inoltre comunicato di essere al lavoro per permettere ai passeggeri di proseguire il viaggio verso Charlotte il prima possibile.

Gli accertamenti sul bird strike

I resti degli uccelli recuperati sulle piste aeroportuali sono indicati con il termine tecnico snarge. In genere vengono inviati al laboratorio dello Smithsonian Institution di Washington, dove sono analizzati per determinare la specie degli animali coinvolti. Le informazioni raccolte servono a comprendere quali uccelli frequentino le aree aeroportuali e a contribuire alla prevenzione di episodi analoghi, noti come bird strike.

Secondo il database della Federal Aviation Administration, nel 2025 negli Stati Uniti sono stati segnalati oltre 24mila impatti tra aerei e animali selvatici. La stessa autorità ha annunciato l’apertura di un’indagine anche sull’episodio avvenuto dopo il decollo da Myrtle Beach. Gli accertamenti dovranno ricostruire la dinamica dell’impatto e valutare le conseguenze riportate dal motore prima del rientro dello scalo.