La benzina ha superato i 2 euro al litro nella rete stradale, mentre il gasolio ha raggiunto il livello più alto dal 28 luglio sia sulle autostrade sia sulla rete ordinaria. È quanto segnala Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, in una nota dedicata all’andamento dei prezzi alla pompa.
Il dato arriva mentre è in vigore la riduzione temporanea delle accise, fissata in 14 centesimi al litro. La misura, inizialmente prevista dal 28 luglio e poi prorogata il 6 agosto, resterà valida fino al 24 agosto. Secondo quanto riferito da Dona, tuttavia, lo sconto non sarebbe stato applicato immediatamente: la riduzione si sarebbe vista nelle stazioni di servizio soltanto a partire dal 29 luglio.
La richiesta sul gasolio
Per l’Unione Nazionale Consumatori l’intervento attuale non sarebbe sufficiente a contenere il costo del rifornimento. Dona chiede al Governo di intervenire prima della scadenza della misura, aumentando la riduzione prevista per il gasolio da 14 a 30 centesimi. L’obiettivo indicato dall’associazione è riportare il prezzo del diesel sotto i 2 euro al litro in autostrada.
La richiesta riguarda anche gli automobilisti che utilizzano veicoli a benzina. Il presidente dell’associazione sollecita infatti un taglio di 15 centesimi al litro, ritenuto necessario per riportare il prezzo in autostrada a 1,9 euro. Le indicazioni sono contenute nella nota dell’associazione e rappresentano una richiesta rivolta all’esecutivo, in vista del termine fissato per il provvedimento sulle accise.
Il quadro alla vigilia della scadenza
La segnalazione colloca l’aumento dei costi in una fase ancora caratterizzata da una riduzione fiscale temporanea. Per la benzina, il superamento della soglia dei 2 euro nella rete stradale viene indicato come il valore più elevato dal settembre 2023. Per il gasolio, invece, il riferimento è il 28 luglio, data dalla quale è stato registrato il livello più alto nelle due principali modalità di rifornimento considerate, autostrade e rete ordinaria.
L’associazione chiede quindi che il Governo valuti un nuovo intervento prima del 24 agosto, quando la proroga dovrebbe terminare. Le proposte avanzate distinguono tra i due carburanti: un aumento dello sconto per il gasolio e una riduzione specifica per la benzina. Nel testo della nota non vengono indicate ulteriori misure o decisioni già assunte dall’esecutivo.