Le principali Borse europee hanno aperto la seduta con un tono debole, mostrando però un lieve recupero dopo i primi minuti di contrattazioni. A Piazza Affari l’indice milanese segnava +0,3%, mentre Londra e Francoforte si muovevano in territorio negativo. Parigi era poco sopra la parità.
Il quadro resta improntato alla cautela anche alla luce del rallentamento del rialzo registrato negli ultimi mesi. Dal 20 luglio a oggi, l’andamento complessivo delle piazze finanziarie del Vecchio Continente è risultato sostanzialmente piatto, dopo la fase di crescita che aveva caratterizzato il periodo precedente.
Il dossier al centro del consiglio
A Milano l’attenzione degli operatori si è concentrata soprattutto sul comparto bancario, in concomitanza con la riunione del consiglio di amministrazione di Montepaschi. Il cda è chiamato a esaminare possibili operazioni straordinarie riguardanti Banca Generali e Banco Bpm, in una prospettiva indicata come alternativa alla posizione di Intesa Sanpaolo.
Le indiscrezioni sulle operazioni erano state accolte con scetticismo dal mercato nella giornata precedente. Nella seduta odierna i titoli bancari risultavano complessivamente piatti o in calo. Poco sopra la parità si muovevano invece Banca Generali e Intesa Sanpaolo, mentre gli investitori continuavano a valutare gli scenari legati alle eventuali decisioni del consiglio di amministrazione.
Treasury e oro
Sui mercati internazionali sono intanto leggermente diminuiti i rendimenti dei titoli di Stato statunitensi, dopo l’annuncio del raddoppio del piano di acquisti del Tesoro. Il movimento ha interessato il debito pubblico americano, il cui ammontare ha comunque superato la soglia dei 40 trilioni di dollari.
In controtendenza rispetto ai rendimenti dei Treasury è tornato a salire l’oro. Il metallo prezioso mantiene infatti, secondo il tradizionale andamento osservato dai mercati, un rapporto inverso con i rendimenti dei titoli di Stato statunitensi: quando questi scendono, l’oro può beneficiare di una maggiore attenzione da parte degli investitori.