Mercoledì 2 settembre 2026 la Commissione ECON del Parlamento Europeo ha svolto l’audizione di Carlo Comporti, candidato alla presidenza dell’ESMA, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, nell’ambito dei lavori istituzionali a Bruxelles.
Il dibattito sulla vigilanza tra centralizzazione e competenze nazionali
Durante l’audizione gli eurodeputati Giovanni Crosetto e Denis Nesci, componenti della Commissione ECON, hanno rivolto una domanda su un tema rilevante della supervisione finanziaria europea:
“come intende bilanciare la tensione tra chi in Commissione ECON spinge per una centralizzazione totale dei poteri in capo ad ESMA e chi, come noi, sostiene un approccio più graduale e realistico, in cui ESMA valorizzi le competenze delle autorità nazionali per costruire una seria cultura di vigilanza finanziaria che tenga conto delle specificità di ciascun mercato”.
Il giudizio sulla risposta e l’esito del voto di approvazione
La risposta fornita da Carlo Comporti è risultata in linea con le posizioni dei rappresentanti politici, evidenziando una visione equilibrata e concreta del ruolo spettante all’autorità di vigilanza. Nel pomeriggio la Commissione ECON ha approvato la nomina del funzionario.
L’importanza dell’incarico per la rappresentanza delle istituzioni italiane
I parlamentari europei Giovanni Crosetto e Denis Nesci hanno espresso voto favorevole dichiarando:
“Abbiamo votato a favore con convinzione e siamo particolarmente fieri di questo risultato: Comporti proviene dalla CONSOB, l’autorità di vigilanza finanziaria italiana, e la sua nomina rappresenta un ulteriore riconoscimento della capacità dell’Italia di esprimere figure credibili e autorevoli ai più alti livelli istituzionali europei”.